22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
La crisi del lavoro

Grillo: «Cgil-Cisl-Uil hanno disintegrato il lavoro in Italia»

Per il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, hanno la forma dei partiti tradizionali, per questo bisogna «andare oltre» come hanno fatto in Germania e negli Stati Uniti dove gli operai e gli impiegati fanno parte della proprietà delle aziende in cui lavorano

BOLOGNA - Cgil, Cisl e Uil hanno la responsabilità di aver disintegrato il lavoro in Italia. Per il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, hanno la forma dei partiti tradizionali, per questo bisogna «andare oltre» come hanno fatto in Germania e negli Stati Uniti dove gli operai e gli impiegati fanno parte della proprietà delle aziende in cui lavorano.

RIPENSARE IL RUOLO DEL SINDACATO - Rivolgendosi a un ex sindacalista in piazza a Massa, durante il comizio elettorale del M5s, Grillo ha ricordato «la responsabilità che hanno avuto i sindacati sul lavoro, specialmente la 'triplice', che sono un partito come gli altri, che lo hanno disintegrato il mondo del lavoro». Per questo «va ripensato» il ruolo del sindacato che attualmente in Italia «ha la struttura del partito: non pagano l'Imu, non pagano niente... bisogna andare avanti» come «in Germania e negli Stati Uniti: gli operai e gli impiegati devono entrare nella proprietà dell'azienda».