15 settembre 2019
Aggiornato 19:30
Politiche europee | Crisi del debito

Hollande: «Prossima tappa» è tenere la Grecia nell'Euro

Dopo il vertice con Monti il titolare dell'Eliseo ha descritto una sorta di «tabella di marcia» sintetica sul percorso che l'Europa deve ancora compiere per uscire dalla crisi: Monti ha ragione, tassi eccessivi su alcuni paesi

ROMA - La «prossima tappa» per l'Unione europea, consisterà nel fare in modo di tenere la Grecia nell'euro, e di rispondere ad eventuali richieste di assistenza da parte della Spagna, secondo quanto auspicato dal presidente Francese Francois Hollande. Nella conferenza stampa oggi a Roma, al termine di un incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti, il titolare dell'Eliseo ha descritto una sorta di 'tabella di marcia' sintetica sul percorso che l'Europa deve ancora compiere per uscire dalla crisi.
Un percorso che prevede «tre tappe, la prima, dove siamo adesso - ha spiegato - è quella di attuare pienamente le decisioni prese al vertice europeo di giugno. Ci abbiamo lavorato assieme, abbiamo trovato un orientamento che punta a perseguire sia la stabilità che la crescita e ora queste decisioni vanno pienamente applicate».
«La seconda tappa - ha proseguito Hollande - sarà quella di riuscire a sistemare la questione della Grecia, che si trascina da mesi, o almeno questo è il mio auspicio: che il nuovo rapporto della troika consenta al Consiglio europeo di ottobre continuare piano come era stato previsto nel piano per tenere la Grecia nell'euro. In questa tappa dovremo anche regolare la questione della Spagna, che richiederà se lo ritiene a questo o quel programma».

Monti ha ragione, tassi eccessivi su alcuni paesi - Sulla tenuta dell'area euro «non devono esserci dubbi», ha avvertito il presidente francese Francois Hollande che ha esortato «tutte le parti» dell'area euro a contribuire ad intervenire per far rientrare i rialzi dei rendimenti e degli spread dei titoli di Stato di alcuni paesi giudicati eccessivi. «E' vero quello che dice il presidente del Consiglio Mario Monti: ci sono paesi in cui i tassi di interesse sono troppo elevati - ha detto Hollande nella conferenza stampa a Roma al termine dell'incontro con Monti - nonostante ci siano tutte le condizioni» per dimostrare che hanno avviato e che stanno applicando piani di risanamento e riforme.
«Quindi è una occasione per tutti nell'area euro per contribuire» a far rientrare questi spread, ha detto Hollande in riferimento agli accordi raggiunti dai leader europei al vertice di fine giugno. Quanto alla Bce «prenderà le sue decisioni in autonomia e non commento oltre». Ad ogni modo «non devono esserci dubbi» sulla tenuta dell'area euro.