7 dicembre 2019
Aggiornato 06:30
La riforma del mercato del lavoro

Napolitano alle parti sociali: Sarebbe grave assenza intesa

Il Presidente della Repubblica: Mi aspetto che anche loro facciano prevalere l'interesse generale. Il Presidente della Camera Fini: La Politica non si limiti a registrare le richieste delle parti

ROMA - «Io penso che sarebbe grave la mancanza di un accordo cui le parti sociali diano solidalmente il loro contributo». Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a margine della commemorazione di Marco Biagi alla Camera.
La commemorazione dei dieci anni dalla morte di Marco Biagi è particolarmente «importante», ha sottolineato il capo dello Stato, perchè cade «alla vigilia di un incontro atteso», quello di domani tra governo e sindacati sulla riforma del mercato del lavoro. «Mi aspetto - ha aggiunto parlando con i giornalisti - che anche le parti sociali mostrino di intendere che è il momento di far prevalere l'interesse generale su qualsiasi interesse e calcolo particolare. Lo richiedono le difficoltà del paese e i problemi che sono dinanzi al mondo del lavoro e alle giovani generazioni».

Fini: La Politica non si limiti a registrare le richieste delle parti - «La politica, in tema di relazioni industriali e mercato del lavoro, non deve limitari a «registrare» solo le richieste della organizzazioni sindacali e datoriali, ma deve soprattutto individuare soluzioni di altro profilo, idonee a rispondere alle esigenze dei nostri tempi e, soprattutto, delle generazioni più giovani». Lo ha detto il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervenendo alla commemorazione di Marco Biagi a Montecitorio.
Secondo Fini «il punto decisivo che sta alla base della «riforma Biagi» e che va tenuto presente ancora oggi è che il desiderio di innovare, senza pregiudizi o tabù, può produrre produrre frutti positivi solo se unito a coraggio e assunzione di responsabilità».