22 febbraio 2024
Aggiornato 04:00
Stati Uniti | Politica energetica

Obama: Basta aiuti alle compagnie petrolifere, più energia verde

Il Presidente degli Stati Uniti nel suo messaggio radiofonico e via internet del sabato: Il Congresso deve tagliare i sussidi: scrivete migliaia di mail. La nostra industria dell'auto è tornata, creati 200.000 posti

NEW YORK - Tagliare i sussidi ai giganti del petrolio, che costano ogni anno 4 miliardi di dollari ai contribuenti americani, i quali in cambio ottengono soltanto benzina sempre più cara. E' la proposta del presidente americano Barack Obama, che oggi, nel suo messaggio radiofonico e via internet del sabato, ha chiesto agli elettori di aiutarlo scrivendo ai loro rappresentanti al Congresso.
Obama ha anche insistito sulla necessità di «sviluppare nuove tecnologie che ci aiuteranno ad usare nuovi tipi di energia», ricordando che «grazie agli investimenti che abbiamo fatto il nostro consumo di energia pulita e rinnovabile è quasi raddoppiato e migliaia di americani hanno un lavoro grazie a questo».
«Ogni anno, 4 miliardi di dollari delle vostre tasse vanno ai sussidi per la compagnie petrolifere - ha detto Obama - le stesse compagnie che fanno profitti record, decine di miliardi di dollari all'anno». Per questo, ha aggiunto il presidente, «vi chiedo di scrivere una mail, chiamare o inviare un tweet ai vostri rappresentanti: dite loro di smettere di battersi per le compagnie, dite loro di cominciare a battersi per le famiglie che lavorano».

La nostra industria dell'auto è tornata, creati 200.000 posti - La gloriosa industria automobilistica americana, dopo una terribile crisi, è tornata, e ha creato più di 200.000 posti di lavoro negli ultimi due anni e mezzo. Ad affermarlo, nel suo messaggio radiofonico e alla nazione del sabato, è stato oggi il presidente americano Barack Obama, che ha rivendicato il merito di aver impedito che Detroit facesse bancarotta.
Ora General Motors, Chrysler e Ford «fanno macchine migliori», ha detto Obama, e grazie agli standard di efficienza energetica dei motori introdotti dal governo, fanno auto che per la metà del prossimo decennio percorreranno quasi il doppio di chilometri con un pieno. Questo, ha precisato, significherà un risparmio di circa 8000 dollari all'anno per le famiglie.
Il presidente ha anche insistito sul fatto che non si può rimanere dipendenti dal petrolio, ricordando che gli Stati Uniti consumano il 20% ma producono solo il 2% del greggio mondiale, e ha chiesto di tagliare i sussidi alle compagnie petrolifere e sviluppare di più le energie verdi.