Moody's: A rischio nuovi finanziamenti del debito portoghese
Pesa la possibilità di coinvolgere i privati nello «scenario greco»
NEW YORK - La capacità del governo portoghese di ottenere nuovi finanziamenti sul mercato dei titoli potrebbe essere compromessa dal fatto che l'Unione Europea considera essenziale la partecipazione di investitori privati a qualunque ulteriore ristrutturazione del debito dei paesi Ue. E' l'opinione di Anthony Thomas, vicepresidente di Moody's, l'agenzia di rating che oggi è stata la prima delle tre grandi del settore a tagliare il rating del Portogallo al livello di spazzatura, a Ba2.
Dietro al taglio, c'è l'opinione di Moody's che il Portogallo rischia di aver bisogno di un secondo pacchetto di salvataggio. Un caso nel quale sarebbe probabilmente necessaria la partecipazione di investitori privati, ha detto Thomas intervistato dall'agenzia Dow Jones. E benché il Portogallo sia «a rischio molto minore rispetto alla Grecia», è probabile secondo Thomas che il modello greco di partecipazione dei privati alla ristrutturazione del debito ispiri un'eventuale operazione simile da parte del paese iberico. Uno scenario che potrebbe appunto rendere gli investitori poco inclini ad acquistare titoli del debito portoghese, innescando una spirale negativa.
Nella decisione di tagliare il rating di quattro scalini in una volta sola ha pesato anche secondo Thomas il dubbio di Moody's sulla capacità del paese di portare a compimento il programma a medio termine di riduzione del deficit.
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