Draghi: disoccupazione oltre l'11% con Cig e «scoraggiati»
«Nel primo semestre 2010 debole ripresa, +40mila occupati». Il Ministro Tremonti al Governatore: «Condivido i tuoi dati»
ROMA - Il tasso di disoccupazione è oltre l'11% considerando anche i lavoratori in cassa integrazione e gli 'scoraggiati'. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, dopo le polemiche sollevate da alcuni ministri per i dati del bollettino economico di via Nazionale.
«Il tasso di disoccupazione - ha spiegato Draghi intervenendo alla giornata mondiale del risparmio - ha raggiunto l'8,5% delle forze di lavoro, fra le quali sono inclusi anche i lavoratori in nero. Per valutare più compiutamente la situazione del mercato del lavoro numerosi organismi statistici, nazionali e internazionali, utilizzano anche altre misure di sottoutilizzo della forza lavoro. Vengono conteggiati, assieme ai disoccupati - ha aggiunto - i lavoratori assistiti da strumenti quali la Cig, quelli che sarebbero disponibili a lavorare ma non cercano più attivamente un impiego perché disperano di trovarne uno, quelli forzosamente occupati a tempo parziale, pur desiderando un lavoro a tempo pieno».
«Limitandosi alle prime due fasce - ha concluso il governatore - si calcola per l'Italia un tasso di sottoutilizzo superiore all'11% delle persone potenzialmente occupabili, come in Francia, più che nel Regno Unito e in Germania».
PRECARI - «In quasi due anni si sono persi 560mila posti di lavoro e una buona parte erano precari. Tra il secondo trimestre del 2008 e il quarto del 2009 - ha detto Draghi - il numero di occupati si è ridotto in Italia di 560mila persone, in gran parte appartenenti a quell'area che include i contratti di lavoro a tempo determinato e parziale e il lavoro autonomo con caratteristiche di lavoro dipendente occulto».
«Nel primo semestre dell'anno in corso - ha aggiunto il governatore - si è registrata una debole ripresa, con 40mila occupati in più».
TREMONTI - Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, chiude la polemica tra il governo e la Banca d'Italia sul tasso di disoccupazione, dicendosi d'accordo con i numeri indicati dal governatore Mario Draghi alla giornata del risparmio. Sui «dati su occupazione e lavoro» illustrati da Draghi - ha detto Tremonti intervenendo dopo il governatore - «nell'accezione di oggi c'è assoluta condivisione», sono stati «rimossi gli equivoci».
Dopo il bollettino economico di via Nazionale, alcuni ministri hanno contestato il dato sulla disoccupazione oltre l'11% calcolata da Bankitalia considerando anche i lavoratori in cassa integrazione e gli 'scoraggiati'.
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