17 aprile 2021
Aggiornato 19:30
La manovra

Bonaiuti: nè condono, né macelleria sociale

Le rassicurazioni del sottosegretario: «Riduzione finestre pensioni. Ipotesi taglio stipendi manager»

ROMA - «Non ci sarà nessun condono edilizio». Lo assicura il sottosegretario della presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti parlando della manovra economica alla Telefonata, rubrica di Mattino 5, in onda su canale 5. «Bisogna mettere a catasto circa due milioni di unità immobiliari e questo sarà fatto», ha aggiunto.

LE IPOTESI SUL TAVOLO - Bonaiuti ha quindi ribadito «la riduzione delle spese dei ministeri. Sarà indicata una percentuale da tagliare ma sarà il ministro competente a decidere come effettuare i tagli». Quanto alle tasse, il Sottosegretario assicura che non ce ne saranno di nuove: «Nessuno metterà le mani in tasca ai cittadini».
«L'entità delle pensioni non si tocca - spiega ancora - ma ci potrà essere un aggiustamento sulle finestre», cioè dei tempi di uscita di chi deve andare in pensione. «Si pensa di andare verso una o due finestre», osserva assicurando comunque che «non ci sarà macelleria sociale». Quanto al taglio degli stipendi dei manager pubblici, Bonaiuti conferma che «c'è l'ipotesi».