23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Il problema prioritario resta quello del prezzo alla stalla

Latte: bene tavolo per maggiore trasparenza del mercato

Il presidente della Cia Giuseppe Politi apprezza l’iniziativa del ministro del Welfare Maurizio Sacconi

ROMA - «Apprezziamo l’iniziativa del ministro del Welfare Maurizio Sacconi di convocare il tavolo tra le Regioni, i produttori e le società e le cooperative di trasformazione per discutere dei problemi della tracciabilità e della pubblicità del mercato del latte. Tuttavia, ribadiamo che il problema dell’etichettatura di origine, pur importante, non è urgente come quello del prezzo alla stalla che non è più remunerativo ed è addirittura più basso di quello praticato venti anni fa».

E’ quanto sostiene il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi fortemente preoccupato per la situazione che oggi si trovano ad affrontare gli allevatori italiani, i cui redditi continuano a scendere in maniera drammatica.

«Indubbiamente è lodevole che da parte del governo si voglia fare massima trasparenza del mercato lattiero-caseario proprio per garantire sia i produttori sia i consumatori, ma credo -rileva Politi- che in maniera prioritaria occorra affrontare la delicata questione del prezzo pagato agli allevatori. Ci sono aziende che rischiano di chiudere i battenti, mentre altre si trovano ad affrontare difficoltà enormi. Sarebbe, quindi, opportuno muoversi in questa direzione e favorire un accordo interprofessionale realmente valido che sia in grado di rispondere alle esigenze delle aziende zootecniche da latte».

«Oltretutto -aggiunge il presidente della Cia- gli allevatori fanno i conti con pesanti costi produttivi e contributivi che, accanto ad un prezzo alla stalla ai minimi storici, stanno provocando una situazione sempre più drammatica. Ecco perché occorre intervenire subito. Dobbiamo garantire certezze e soprattutto lavorare per dare futuro ad un settore fondamentale dell’agroalimentare italiano».