16 settembre 2019
Aggiornato 00:30

La produzione industriale della zona Euro torna a salire

A maggio +0,5% su aprile, primo rialzo dallo scorso agosto

BRUXELLES - A maggio la produzione industriale della zona euro è aumentata dello 0,5% rispetto al mese di aprile ed è scesa del 17% rispetto al maggio del 2008. Nei Ventisette il dato è cresciuto dello 0,1% rispetto ad aprile ed è calato del 15,9% su base annua. E' quanto emerge dalle stime di Eurostat, l'ufficio statistico delle comunità europee. Su base mensile si tratta della prima variazione mensile positiva del 2009.

L'ultimo dato mensile positivo per la zona euro risale all'agosto del 2008, con il +0,2%, mentre per i Ventisette è del febbraio 2008, con +0,3%. La produzione industriale dell'Italia è rimasta invariata rispetto al mese precedente ed ha ceduto il 19,8% rispetto all'anno precedente.

A maggio, rispetto al mese di aprile, la produzione di beni capitali è aumentata dell'1,2% nella zona euro e dello 0,5% nei Ventisette. I beni al consumo non durevoli sono aumentati dello 0,8% e dello 0,4% rispettivamente. I beni intermedi sono cresciuti dello 0,3% e sono rimasti stabili nei Ventisette.

L'energia ha ceduto lo 0,2% nella zona euro, ma è cresciuta dell'1,2% nei Ventisette. I beni al consumo durevoli sono scesi del 2,9% e dell'1% rispettivamente.

Tra gli Stati membri i cui dati sono disponibili, gli aumenti più alti sono stati registrati in Lituania (+7,3%), in Germania (+3,7%), in Slovenia (+2,9%) e in Francia (+2,6%), mentre i cali più netti sono stati quelli della Lettonia (-4%), della Spagna (-2,9%), della Svezia (-2,6%) e della Finlandia (-2,2%).

Rispetto al mese di maggio 2008 la produzione di beni al consumo non durevoli è scesa del 2,2% nella zona euro e del 2% nei Ventisette. L'energia è scesa del 9,3% e del 6% rispettivamente.

I beni al consumo durevoli sono scesi del 21,2% nella zona euro e del 17,2% nei Ventisette. I beni capitali sono scesi del 22,1% e del 21,2% rispettivamente. I beni intermedi sono scesi del 23,4% nella zona euro e del 22,5% nei Ventisette.

La produzione industriale è scesa in tutti gli Stati membri i cui dati sono disponibili. I cali più netti sono stati registrati in Estonia (-29,9%), in Finlandia (-23,2%) e in Lussemburgo (-22,9%), mentre i più contenuti sono stati quelli dell'Irlanda (-4,1%), della Polonia (-5,1%) e della Grecia (-7,4%).