6 giugno 2020
Aggiornato 23:30
Unipol

PM: prosciogliere Gnutti, Namura e Credit Suisse

Scalata Bnl, procura di Milano in sede di replica cambia idea

MILANO - E' un caso più unico che raro in un'inchiesta importante e delicata. La procura di Milano ha cambiato idea in sede di replica e dopo aver sollecitato in precedenza il rinvio a giudizio, ha chiesto il proscioglimento di alcuni imputati del tentativo fallito di scalare Bnl da parte di Unipol.

Il pm Luigi Orsi ha chiesto al gup Luigi Varanelli, che deciderà il prossimo 14 luglio al termine dell'udienza preliminare, di prosciogliere dall'accusa di aggiotaggio il finanziere bresciano Emilio Gnutti, la sua società Hopa, l'imprenditore Marcellino Gavio, le banche Nomura e Credit Suisse, poi Coopadriatica, Talea e Novacoop.

Il pm Orsi ha spiegato la nuova richiesta con la rivalutazione del quadro probatorio: prevale in pratica la circostanza che alcuni imputati sarebbero intervenuti nell'operazione quando quest'ultima era già stata concordata e alterato il prezzo del titolo sul mercato.

La procura ha ribadito implicitamente la necessità di mandare a giudizio altri imputati tra cui l'ex numero uno di Unipol Giovanni Consorte, il suo vice Ivano Sacchetti, l'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal