30 agosto 2025
Aggiornato 05:00
Crisi mercati finanziari

Sangalli: «Da Tremonti nessun interesse per piccole imprese»

Da Pd proposta per accesso al credito per 6 milioni di aziende italiane

Mentre l'attenzione si concentra sull'emergenza dei mercati finanziari, vi sono rischi molto pesanti per economia reale. In particolare, per le piccole e piccolissime imprese italiane si stanno delineando delle fortissime difficoltà nell'accesso al credito e il governo, in particolare il ministro Tremonti, sembra preoccuparsi soltanto della grande impresa.

In una fase come questa quello che spesso è stato visto come un difetto dell'economia nazionale, cioè la presenza diffusa di piccole imprese, rappresenta invece una diminuzione del rischio finanziario del Paese a condizione che lo Stato si faccia carico rapidamente di un sostegno con la messa in campo di un Fondo nazionale di garanzia che consenta alle piccole imprese, in una fase di difficoltà di liquidità delle banche e quindi di applicazione rigida dei rating di Basilea2, di accedere al credito per gli investimenti in una fase critica della competitività nazionale.

Il Partito democratico sta in queste ore formulando una proposta articolata e manifesto tutto lo stupore della piccola e media impresa italiana rispetto alla totale disattenzione del ministro dell'Economia per questi 6 milioni di aziende.

Non è consolante che Tremonti abbia incontrato solo Confindustria e le banche. Sarebbe invece molto utile che incontrasse rapidamente anche commercianti, artigiani e piccoli imprenditori per mettere in campo le misure adeguate per sostenere l'intero sistema produttivo italiano.