7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00
Berlusconi: «Se fallisce, addio garanzie su esuberi»

Alitalia, Cgil: «Inaccettabili dichiarazioni Presidente Consiglio, abbia più rispetto»

«La Cgil conferma il proprio impegno a evitare il fallimento della compagnia e ad operare perchè la nuova Alitalia possa avere un futuro degno di una vera compagnia aerea»

La segreteria della Cgil considera inaccettabili e non consone all'alto ruolo che ricopre le dichiarazioni del Presidente del Consiglio onorevole Silvio Berlusconi in riferimento alla Cgil, al suo segretario generale e al ruolo che l'organizzazione sta svolgendo nella trattativa per salvare l'Alitalia.

La Cgil conferma il proprio impegno a evitare il fallimento della compagnia e ad operare perchè la nuova Alitalia possa avere un futuro degno di una vera compagnia aerea, salvaguardando al meglio delle possibilità qualità e quantità dell'occupazione e garantendo rispetto e dignità per le lavoratrici e i lavoratori nel quadro di un'organizzazione efficiente, nel quale gli azionisti privati partecipino con investimenti adeguati e senza fini speculativi.

I problemi posti in queste settimane sono problemi che non possono essere 'buttati in politica'. Si tratta del destino di persone in carne ed ossa, delle loro condizioni familiari, delle loro vite e, su un altro versante, si tratta di questioni che rigurdano problemi di democrazia e di rappresentatività sindacale.

Al Presidente del Consiglio la Cgil chiede più rispetto, più misura e di evitare goffi tentativi di scaricare su altri responsabilità che sono, per la quota che gli compete, anche sue.