23 ottobre 2019
Aggiornato 22:00
La Slovenia all'esame dell'Ocse

Gurria: «Bene le riforme, ma deve fare di più»

Le riforme economiche hanno aiutato la Slovenia a uscire dalla crisi, ma sono necessarie ulteriori azioni per rafforzare il settore bancario e le imprese, per stabilizzare il debito e per creare lavoro. Lo sostiene l'ultimo rapporto sull'economia del Paese centro-europeo diffuso dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Il superindice su agosto ha segnato una nuova contrazione, -0,07% dal mese precedente

Crisi: Ocse, crescita sempre più debole

Su base annua si è attestato a -0,12%. Sull'Italia il Composite leading indicators (Cli) ha segnato un calo dello 0,04% dal mese precedente, assieme alla variazione annua più negativa tra i paesi avanzati: -2,23%

La crisi italiana vista dall'estero

L'OCSE «premia» le riforme Monti

Le riforme strutturali già approvate dall'Italia «potrebbero portare ad un aumento del Pil fino al 4 per cento nei prossimi 10 anni», afferma il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, nell'editoriale di un rapporto sulle riforme nella penisola presentato oggi al convegno con il governo a Roma

Riviste le stime dell'OCSE

PIL, Italia maglia nera del G7

Rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita economica dell'Italia, stimando una recessione del 2,4 per cento sul Pil 2012 a fronte del meno 1,7 per cento previsto lo scorso maggio. L'unica performance in contrazione, assieme alla Gran Bretagna, tra i paesi del G7

Migliora l'attività economica tra i paesi avanzati

OCSE, superindice in risalita a +0,4%. L'Italia aggancia la «ripresa»

Secondo l'ente parigino ora cambia tendenza dopo gli indebolimenti del 2011. Per l'Italia il superindice ha segnato un aumento mensile analogo, più 0,4 per cento mentre la variazione su base annua è stata del meno 7,1 per cento

Occupazione

OCSE, in 2 anni 17 mln disoccupati in più

Angel Gurria: «Il picco potrebbe essere stato raggiunto. Si impongono scelte difficili mentre si devono risanare i conti pubblici»