20 giugno 2021
Aggiornato 19:00
Mercato del gas

Gas russo all'Ucraina per l'inverno 2016

Mosca e Kiev hanno trovato un'intesa durante un meeting organizzato dall'Unione europea a Bruxelles, sulle forniture di metano, sospese dal 1 luglio, dal 1 ottobre fino alla fine del prossimo marzo

Bruxelles è sicura che la fornitura all'UE sarà garantita

Gas all'Ucraina: se Kiev paga nessun problema

Nulla di fatto o quasi all'incontro di mediazione organizzato dalla Commissione europea, fra il ministro dell'Energia russo, Alexander Novak e il suo omologo ucraino, Volodymyr Demchyshyn. Da parte russa è stato spiegato che Gazprom «invierà solo i volumi di metano che sono stati pagati anticipatamente dalla controparte ucraina».

Forte accento sull sicurezza

L'UE presenta l'Unione energetica

Secondo il vicepresidente della Commissione, Maros Sefcovic, si tratta del «progetto europeo in materia di energia più ambizioso dopo la Comunità del carbone e dell'acciaio (Ceca, ndr)». L'obbiettivo principale del piano è quello di unificare il mercato del settore, oggi frammentato fra i 28 Stati membri.

Mercato del gas

Ci sarà un'alternativa al gas russo?

A Baku nella prima riunione del Consiglio consultivo sul progetto del Corridoio meridionale del gas, progettato per trasportare il gas naturale azero in Europa, è stata discussa la fattibilità di questa opera. Secondo le previsioni, il progetto inizierà nel 2020.

Parte con una spina nel fianco la UE energetica

«Gazprom non obblighi gli europei ad approviggionarsi in Turchia»

Il commissario europeo per l'Unione energetica, Maros Sefcovic ha messo in dubbio il progetto russo «Turkish stream», che mira a bypassare l'Ucraina per trasportare gas dalla Russia all'Europa attraverso la Grecia. Ha detto di non essere convinto della «sostenibilità economica» della decisione di Mosca. Intanto si incontrerà con i Paesi ex South stream (con l'aggiunta di Atene), Italia esclusa