20 maggio 2019
Aggiornato 10:30
Elezioni americane

Presidenziali Usa 2016, la partita finale si gioca in Florida

Uno Stato che con i suoi 29 grandi elettori risulterà probabilmente decisivo. Soprattutto per il candidato repubblicano Donald Trump che non ha perso occasione per attaccare la rivale democratica Hillary Clinton

Vuoti di informazione in tutto il mondo

Libertà di stampa in ginocchio: Italia al 73esimo posto

Il rapporto di Reporter senza frontiere registra una brusca regressione della libertà di stampa in molti dei Paesi monitorati. La causa è da attribuirsi alla connessione di diverse motivazioniche hanno creato vuoti di informazione. Boko Haram e l'Isis sono tra le ragioni più influenti. In Italia la situazione è «drammatica» a causa delle intimidazioni ai giornalisti della criminalità organizzata.

Libertà di stampa

Reporter senza frontiere contesta il presidente cinese Xi Jinping

Il capo di Stato asiatico è in visita in Francia e gli attivisti hanno tappezzato Parigi di tir e biciclette con poster che lo ritraggono mentre fa il gesto dell'ombrello. Tutto per denunciare la forte censura di Pechino

Rapporto annuale di Reporters sans frontiers

Migliora la libertà di stampa in Italia. Giù USA e Gran Bretagna

L'Italia è in risalita, piazzandosi al 49esimo posto ossia risalendo 9 posizioni rispetto all'anno precedente ,mentre colpisce la discesa degli Stati Uniti che crollano al 46esimo posto perdendo 13 posizioni

Giornata mondiale contro la cyber-censura

Reporter Senza Frontiere pubblica l'elenco dei «nemici di internet»

Il 2011 resterà un anno di violenza senza precedenti nei confronti dei cyber cittadini. In 5 sono stati uccisi mentre gli arresti sono stati ben 200, includendo i blogger, con un aumento del 30% rispetto all'anno precedente

Rapporto annuale di Reporters sans frontières

Repressione dei media parola chiave nel 2011, anche in USA e Italia

I giornalisti, con le loro cronache, non hanno mai infastidito così tanto i nemici della libertà. E nemmeno gli atti di censura e gli attacchi fisici ai giornalisti sono mai stati così numerosi. Italia 61° ancora con una dozzina di giornalisti sotto protezione

Rapporto 2011

Reporters sans frontières: Nel 2011 uccisi 66 giornalisti

Tra i luoghi più pericolosi per i media Piazza Tahrir al Cairo, la città di Misurata in Libia, piazza del Cambiamento in Yemen, Abidjan in Costa d'Avorio, Manama in Bahreïn, Mogadiscio in Somalia e lo Stato di Veracruz in Messico