20 settembre 2020
Aggiornato 18:00
Stati Uniti

Bradley Manning: «Chiamatemi Chelsea, sono una donna»

Sono state queste le prime parole pronunciate dal soldato Usa Bradley Manning all'indomani della condanna a 35 anni di carcere per aver passato a WikiLeaks documenti classificati americani.

Stati Uniti

WikiLeaks Bradley Manning condannato a 35 anni

Il tribunale militare americano di Fort Meade, in Maryland, ha condannato il soldato per avere trasmesso al sito di Julian Assange 700.000 documenti segreti sulle operazioni militari americane in Iraq e Afghanistan

Giustizia | Le rivelazioni di WikiLeaks

Manning cerca di evitare il carcere

I legali della talpa di WikiLeaks: Già punito abbastanza. Nel corso dei circa nove mesi trascorsi a Quantico, il soldato 24enne ha dichiarato di essere stato costretto a dormire nudo diverse notti, recluso in isolamento, obbligato a rispondere alle domande delle guardie ogni cinque minuti

Le rivelazioni di WikiLeaks

Il soldato Manning davanti alla corte il 16 dicembre

L'analista dei servizi segreti americani accusato di aver fornito migliaia di documenti riservati a WikiLeaks è in carcere dal luglio 2010. Rischia l'ergastolo

WikiLeaks

Il soldato Manning rischia la pena di morte

Passò i file segreti al sito di Assange. L'accusa: «Aiuto al nemico». In realtà la pena di morte è un'eventualità piuttosto remota