12 agosto 2022
Aggiornato 16:00
I dati del Gimbe

Covid, in Friuli Venezia Giulia nuovi casi aumentati dell'11,3% in 7 giorni

Per quanto riguarda l'incidenza dei nuovi casi per 100.000 abitanti Trieste segna ancora una volta il valore più alto tra le province italiane: 694. Gorizia registra 377, Pordenone 365, Udine 244

Covid, in Friuli Venezia Giulia nuovi casi aumentati dell'11,3% in 7 giorni
Covid, in Friuli Venezia Giulia nuovi casi aumentati dell'11,3% in 7 giorni Foto: Pixabay

TRIESTE - In Friuli Venezia Giulia nella settimana dall'1 al 7 dicembre si registra una performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti (661, contro i 586 della settimana precedente) e si evidenzia un aumento dei nuovi casi, pari all'11,3%, rispetto alla settimana precedente. Sopra la soglia di saturazione i posti letto in area medica (24%) e in terapia intensiva (16%) occupati da pazienti Covid-19. E' quanto emerge dal monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe sull'andamento della pandemia in regione.

Per quanto riguarda l'incidenza dei nuovi casi per 100.000 abitanti, nell'ultima settimana Trieste segna ancora una volta il valore più alto tra le province italiane: 694. Gorizia registra 377, Pordenone 365, Udine 244.

Secondo il monitoraggio della Fondazione, la popolazione che ha completato il ciclo vaccinale in Fvg è pari al 75,9% (media Italia 77,3%), a cui si aggiunge un ulteriore 2,9% (media Italia 2,8%) solo con prima dose; il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 35,4% (media Italia 46,8%).

Fedriga: «Abbiamo in agenda 420mila dosi»

In Fvg «abbiamo in agenda 420mila dosi nel mese di dicembre, vuol dire 15 mila dosi al giorno che, per una Regione di 1milione e 200 mila abitanti, queste sono le dosi che abbiamo e che possiamo fare. Se avessimo dosi in più potremmo farne di più ma il vaccino non si fa solo con le dosi ma con il personale, le Regioni stanno mettendo tantissimo personale per vaccinare, per gli ospedali, per il tracciamento, ma il personale non è infinito rispetto a tutte queste esigenze». Lo ha detto a Radio24 il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga.

«Rispetto alla richiesta che c'è stata di terze dosi e qualcuno che si è deciso a partecipare alla campagna vaccinale, notizia molto positiva, è chiaro che non riusciamo a fare tutti nel mese di dicembre in base alle dosi che abbiamo - ha precisato Fedriga -. Significa che se ad una persona scadono i 5 mesi, non avrà la terza dose al quinto mese e un giorno ma massimo a 6 mesi. Questo è dovuto a dosi limitate, ne abbiamo, ma sono limitate».