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Ligabue, pausa pranzo a Boccadasse tra un concerto e l'altro

Dopo lo stop forzato per problemi di salute il rocker di Correggio fa il bagno di affetto e di selfie in piazzetta. Per Luciano il recupero del tour continua e il suo film «Made in Italy» sarà in sala ad inizio 2018

Luciano Ligabue durante un concerto
Luciano Ligabue durante un concerto (Jarno Iotti | ANSA)

GENOVA – E' tornato in città dopo il rinvio del tour a causa di un polipo alle corde vocali che lo aveva costretto ad uno stop di sei mesi e, dopo il concerto di lunedì sera, si è concesso una giornata genovese in attesa della seconda data. Luciano Ligabue è arrivato alle 13 in piazzetta a Boccadasse accompagnato dal suo entourage, ed ha concesso qualche selfie al sole a fan e curiosi poi il pranzo al ristorante Capo Santa Chiara. Alle 14.45 è uscito dal locale e ancora non si è risparmiato posando per altri selfie e autografi, mostrandosi molto disponibile.

TUTTO ESAURITO - Tante le dimostrazioni di affetto da e per i fan e i commercianti del quartiere. Ma facciamo un passo indietro, a lunedì e al concerto all'RDS Stadium della Fiumara. Dopo gli annullamenti il rocker di Coreggio non ha di certo registrato il tutto esaurito ma il pubblico era come sempre caldo e questa volta anche ansioso di vedere il proprio beniamino salire sul palco dopo lo stop forzato. «La più lunga pausa da quando ho iniziato a cantare – ha spiegato Ligabue – perché sino ad ora ero sempre salito sul palco, rispettando gli impegni con il pubblico, qualunque fosse la mia condizione fisica».

UN CONCERTO... UN VIAGGIO - Il pubblico di Luciano ha capito le sue difficoltà e lo ha atteso anche ieri sera, tra le solite lunghe code e i problemi organizzativi, per scatenarsi alle sue canzoni. Il «Liga» è stato accolto da un lungo applauso e alla prima nota di chitarra tutto è tornato come prima. Un tripudio di gioia c'è stato quando Luciano ha porto le sue scuse per il rinvio del concerto. I fan del rocker hanno ormai davvero tutte le età ma erano gli adulti questa volta a prevalere, forse per la scelta del giorno oppure per il prezzo non proprio economico del biglietto. Il palco come sempre è scintillante con maxi proiezioni di immagini dal grande schermo alle spalle di Luciano. Per il suo «Made in Italy – Palasport 2017» il cantante emiliano ha scelto una ventina le canzoni. La scaletta ha lasciato i fan soddisfatti per il viaggio ideale attraverso gran parte della produzione di Ligabue, ricordiamo «Sogni di rock’n’roll», «Non è tempo per noi», «Lambrusco e popcorn», «Balliamo sul mondo» e le immancabili «Certe Notti» e «Urlando Contro il Cielo».

FILM IN USCITA - Alle spalle di Luciano a scorrere sono state anche le immagini del terzo film, «Made in Italy» che sarà nelle sale cinematografiche ad inizio 2018 dimostrando l’indole poliedrica dell’artista che non si limita alle canzoni. Stefano Accorsi interpreterà Riko, il Luciano Ligabue che sarebbe stato se non avesse «sfondato» con la musica. Un uomo alle prese con le problematiche di oggi e la rabbia per una vita che non gli è riuscita come avrebbe voluto e che non ne può più di ingiustizie sociali e paura di perdere il lavoro che comunque non lo soddisfa. Non ci resta che attendere l'uscita di questo pezzo di storia contemporanea che riguarda gran parte di noi.