16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Benessere donna

Vaccino contro l’HPV, funziona ed è più efficace di quanto si pensasse

Il vaccino contro il papillomavirus umano (HPV) pare sia più efficace di quanto non si pensasse. La protezione dal virus e dai possibili conseguenze come il cancro alla cervice o alla gola pare sia assicurata. L’appello a vaccinarsi per le donne e, ora, anche per gli uomini

Hpv, il vaccino funziona bene
Hpv, il vaccino funziona bene ( Shutterstock )

ALBUQUERQUE – Il vaccino contro il papilloma virus umano, o HPV, funziona. Ed è più efficace nel protegge sia le donne che gli uomini, più di quanto si pensasse. Il virus, ritenuto responsabile, tra gli altri, dell’insorgere del cancro alla cervice, della testa e del collo e alla gola, può dunque essere facilmente contrastato per mezzo della vaccinazione – che gli esperti oggi consigliano non solo alle donne ma anche agli uomini.

Una riduzione significativa
A seguito della vaccinazione si è osservata una significativa riduzione dell’incidenza del cancro alla cervice, o cervicale. «Dopo otto anni di vaccinazione – spiega la prof.ssa Cosette Wheeler dell’Università del New Mexico ad Albuquerque – la riduzione dell’incidenza della neoplasia cervicale, tra cui pre-cancro, è stata ridotta di circa il 50%. Questo è più grande di quanto ci si aspettava. Il che è abbastanza esaltante». Il bello di tutto ciò, sottolineano i ricercatori, è che il vaccino funziona anche quando siano state somministrate solo una o due delle dosi raccomandate.

Le raccomandazioni
«In questo momento – fa notare la patologa e ginecologa – la raccomandazione è di tre dosi per ragazze e ragazzi prima del 13° compleanno, in modo che siano protetti prima di diventare esposti. Le persone ritenevano che fossero necessarie tre dosi di vaccino, ma c’è molta gente che è stata sottoposta a una o due dosi, e sono comunque protette. Anche se in media le ragazze comprese tra i 13 e i 17 anni hanno ricevuto le tre dosi consigliate, «E’ possibile che due dosi siano sufficienti», sottolinea Wheeler.

Immunità da gregge
La protezione da HPV è promossa da quella che viene chiamata ‘immunità da gregge’, caratterizzata da un aumento dell’immunità a mano a mano che il numero delle persone vaccinate cresce. Come conseguenza si ha una riduazione dell’incidenza del virus. «L’immunità da gregge significa che la probabilità di infezione diminuisce per tutti, anche per le persone che non sono vaccinati», fa notare Wheeler. Inoltre, aggiunge l’esperta, i vaccini proteggono contro più tipi di HPV. «I genitori e i medici dovrebbero prestare attenzione. Questi vaccini sono altamente efficaci», conclude Wheeler che ricorda che anche se il cancro del collo dell’utero può richiedere decenni per svilupparsi, è importante proteggere i bambini prima che diventino sessualmente attivi e rischino essere infettati con l’HPV. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista JAMA Oncology.