6 giugno 2020
Aggiornato 16:30
Editoria

L'Italia non è un Paese di lettori

Verrebbe da dire così guardano di dati Istat che segnalano come sia calata ancora la percentuale di italiani che legge almeno un libro all'anno: si passa infatti dal 43% del 2013 al 41,4% del 2014.

MILANO - L'Italia non è un Paese per lettori: verrebbe da dire così guardano di dati Istat che segnalano come sia calata ancora la percentuale di italiani che legge almeno un libro all'anno: si passa infatti dal 43% del 2013 al 41,4% del 2014. I forti lettori - fanno sapere dall'Associazione italiana editori - restano sostanzialmente stabili (-0,02%), ma crollano i lettori occasionali. In sostanza nel periodo 2010-2014 si sono persi circa 2,6milioni di lettori (il 10%).

Parallelamente nel 2014 cresce, secondo Istat, del 32,2% la lettura di ebook: quasi 7 milioni di italiani (il 13,1% della popolazione) hanno letto un ebook nell'anno passato.

Diminuisce la produzione di libri di carta, cresce quella degli ebook: gli editori hanno prodotto nel 2014 63.417 titoli, il 5,1% in meno rispetto al 2012 e con un prezzo di copertina alla produzione in media di 18,14 euro (il -7,2% rispetto al 2012). Parallelamente cresce la produzione di e-book: nel 2014, si stimano 53.739 titoli in digitale (esclusi i gratuiti) nei vari formati (epub, pdf, mobipoket), l'88,4% in più rispetto al 2012 e con un prezzo di copertina alla produzione in media di 6,96 euro (-22,8% sul 2012).

Il 2014 si chiude per i libri di carta con il segno meno nei canali trade, secondo i dati Nielsen: -3,8% il giro d'affari, -6,5% le copie vendute, in ripresa rispetto ai primi mesi dell'anno e anche rispetto agli anni precedenti. Il libro di carta si compra prima di tutto nelle librerie di catena (pesano per il 40,6%, anche se in leggero calo rispetto al 2013), un pochino meno nelle librerie indipendenti (al 30,7%), sempre più nelle librerie online, che oggi pesano il 13,8% (+ 8% rispetto al 2013). Diminuisce invece in modo significativo la grande distribuzione. Parallelamente il mercato degli ebook si stima al 4,4% del mercato del libro, con un fatturato di 51,7milioni di euro (+39,4% sul 2013).

«Questo quadro - spiega Giovanni Peresson, responsabile Ufficio studi Aie - ci dice che siamo entrati in una nuova fase: di lettura, di acquisto, anche di produzione. I paradigmi stanno cambiando. Non è in crisi il libro. Siamo di fronte a un radicale cambiamento nel mix, in cui innovazione è la parola chiave per tenere conto di una società più liquida e fluida».

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