19 agosto 2018
Aggiornato 11:02

Beltramo: Incidente tra i tre piloti più corretti della MotoGP

Fa discutere la caduta a tre tra Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa: «Un normale contatto di gara. Ma che sfortuna per il povero Desmodovi»

JEREZ DE LA FRONTERA – È il momento dei commenti per il Gran Premio di Spagna di MotoGP, andato in scena oggi a Jerez de la Frontera: «Giornata emozionante, davvero – analizza il nostro Paolo Beltramo – È andata a finire in un disastro per la Ducati: i tre piloti più corretti del Motomondiale, quelli che non sono mai stati accusati di troppa aggressività, ovvero Dovizioso, Lorenzo e Pedrosa, coinvolti nello stesso incidente. Oggi, di sicuro, non è stata colpa di Marquez, che ha vinto, se n'è andato da solo davanti, e ha conquistato anche la testa del Mondiale. Al secondo posto un fortunato e piuttosto lontano Zarco, dopodiché è arrivato Iannone, anche lui avvantaggiato da queste cadute pur avendo sbagliato la scelta di gomme».

Non è colpa di nessuno
Ma il caso della gara è certamente la caduta a tre delle due Ducati e della Honda: «Peccato, perché sarebbe stato un campionato più corto, più bello, con una classifica più interessante. Ma di chi è la colpa? La direzione gara ha ritenuto che fosse un normale incidente di gara. Considerando i tre piloti coinvolti, sono abbastanza d'accordo anch'io. Abbiamo accusato le nuove generazioni, come Marquez e Zarco, di essere spesso troppo aggressivi: sicuramente non lo è Lorenzo, fautore della sicurezza e della severità delle penalità, né Pedrosa, che anche per caratteristiche fisiche non è mai stato un grande sportellatore, né Dovizioso, una delle persone più corrette. La sfiga maggiore, secondo me, è quella di Andrea, che pur non amando troppo questa pista era riuscito ad essere molto competitivo. Marquez se l'è strameritata, ma è stato anche fortunato».