20 febbraio 2020
Aggiornato 13:00
Formula 1 | Gran Premio di Abu Dhabi

Minardi: Questa è la vera Ferrari (purtroppo)

I rapporti di forze visti nell'ultima gara del Mondiale hanno restituito la vera posizione della Rossa, che ha preso ben tre decimi al giro dalla Mercedes. C'è ancora molto da lavorare, dunque

FAENZA – Il Gran Premio di Abu Dhabi ha fatto calare il sipario sul Mondiale 2017: «È finita un'altra stagione di Formula 1 – commenta il nostro Gian Carlo Minardi – Questi venti GP sono volati via come il vento, è stato un anno velocissimo, partito all'insegna della Ferrari e purtroppo finito con la vittoria dei titoli mondiali, sia piloti che costruttori, da parte della Mercedes. Una stagione che, comunque, ha visto la Rossa crescere: a inizio anno, probabilmente, tutti noi avremmo messo la firma per avere cinque vittorie, che erano insperate, dopo il 2016. Queste vittorie ci hanno fatto anche sognare in una fase di campionato in cui la Ferrari sembrava mettere in difficoltà la Mercedes».

Alti e bassi
In questo senso, la gara di Yas Marina è stata emblematica dei rapporti di forze visti durante l'intero calendario: «L'andamento di questo campionato ci deve far riflettere e credo che lo scenario di quest'ultimo Gran Premio ci dia la reale posizione del Cavallino rampante, e l'entità del lavoro da svolgere nelle prossime venti settimane prima di tornare in pista – prosegue il fondatore dell'omonima scuderia – Chiudere al terzo posto, come ha fatto Sebastian Vettel, con diciannove secondi e mezzo di ritardo significa che ci sono quasi tre decimi al giro di differenza. E soprattutto sono disarmanti i quasi otto decimi al giro, su tutta la gara, presi dalla seconda guida Kimi Raikkonen. C'è molto lavoro da fare, c'è da analizzare molto bene quello che è successo oggi. Anche perché la prestazione della Ferrari oggi è stata altalenante: ad un certo momento la Mercedes sembrava irraggiungibile, mentre nel finale di gara, pur a risultato già acquisito, c'è stata una reazione con giri estremamente veloci».

Si torna subito in pista
Bisogna insomma rimettersi a studiare, perché il prossimo campionato è più vicino di quanto si immagini: «Il 2018 inizierà già dopodomani, con le prove delle gomme: addirittura la Pirelli porterà sette mescole diverse per il prossimo anno, quindi i team saranno già al lavoro per scoprirne le positività. Auguriamoci che questi mesi portino ancora ulteriori passi in avanti della Ferrari. Buon lavoro a tutti, e speriamo che il nostro regalo di Natale sia il ritorno di un pilota italiano in Formula 1».