7 ottobre 2022
Aggiornato 01:30
MotoGP | Gran Premio di Aragona

Beltramo: Valentino Rossi ha fatto (quasi) l'impossibile

Una gara straordinaria quella del Dottore, con il chiodo nella gamba destra fratturata ventiquattro giorni fa: un capolavoro di voglia, convinzione, determinazione, capacità di soffrire e amore per questo sport. Purtroppo arriva la cilecca di Andrea Dovizioso, che deve fare di più per vincere il Mondiale

MILANO«Al di là dei risultati, è stata una domenica strepitosa dal punto di vista dello spettacolo, una giornata di grande motociclismo». Per i colori italiani, però, il Gran Premio di Aragona, con il suo podio tutto spagnolo, ha riservato meno soddisfazioni del previsto: tanto da far perdere terreno importante in classifica iridata a Desmodovi: «Purtroppo, tra i due litiganti Andrea Dovizioso e Marc Marquez, per il momento il primo affondo lo piazza lo spagnolo – racconta il nostro Paolo Beltramo – Ha vinto nonostante non fosse contento della moto e abbia rischiato un paio di volte di cadere, come spesso gli accade. Dani Pedrosa, se ci avesse creduto un po' prima, avrebbe potuto vincere lui: è arrivato a meno di un secondo, girando più veloce negli ultimi passaggi. Terzo Jorge Lorenzo, con la Ducati, dopo una gara di testa. Il settimo posto di Dovizioso è una cilecca, perché c'erano le condizioni per far meglio: se vuole vincere il Mondiale deve tirare fuori qualcosa in più, in queste condizioni. Contro Marquez i piazzamenti non bastano, bisogna darci dentro, come ha fatto altre volte».

Sconfitta la frattura
La prestazione da copertina, però, è quella del Dottore, che centra un quinto posto a dispetto dell'infortunio: «Straordinario Valentino Rossi, a ventiquattro giorni dalla frattura di tibia e perone, operato, con un chiodo nella gamba destra. Nessuno fa l'impossibile, ma i piloti motociclistici ci vanno vicino. A trentotto anni, avere quella voglia, quella convinzione, quella determinazione, quella capacità di soffrire, di cambiare il proprio stile, di amare questo sport e quello che fai... Rossi è stato anche in lotta, finché ha tenuto la gomma e forse anche il suo fisico, per una posizione da podio: se non avessimo saputo dell'incidente, forse l'avremmo potuta prendere quasi come una gara normale. Ha perso da Maverick Vinales per pochissimo: le Yamaha, in questo momento, sono meno efficaci sul finale, per il solito problema di eccessivo consumo di gomme».