20 novembre 2019
Aggiornato 18:30
La 500 Miglia entra nel vivo

Fernando Alonso prenota un posto in prima fila nelle qualifiche di oggi a Indianapolis

Nel Fast Friday, l'ultima prova per il giro secco disputata ieri, il pilota della McLaren ha confermato la sua posizione tra i primi quattro. E stasera si comincia a fare sul serio: «Dovrò solo fare quattro giri buoni, spero di entrare nei nove e poi aspetterò domenica la classifica definitiva»

INDIANAPOLIS – Si chiama Fast Friday l'ultima prova in configurazione da qualifica, con il turbo spinto alla massima potenza, dei bolidi della 500 Miglia di Indianapolis. E «fast», veloce, Fernando Alonso lo è stato davvero, mettendo insieme una simulazione di quattro giri che, a cinquanta minuti dalla fine del turno, lo ha portato al quarto posto assoluto, dietro ad altre tre vetture motorizzate Honda: quelle di Sebastien Bourdais (anche lui ex Formula 1), Ryan Hunter-Reay e Takuma Sato, un altro reduce del Mondiale. «Alla fine, quando sei in macchina non ti rendi conto se hai sei o sette chilometri all'ora di velocità in più, vuoi sempre andare più forte – ha raccontato il portacolori della McLaren – La giornata è stata un po' stressante per via della pioggia, in mattinata abbiamo cercato di infilare più giri possibili e poi a fine giornata siamo riusciti a fare altri due tentativi. Sono piuttosto contento, è stata un'altra giornata di apprendistato con più velocità a disposizione. Speriamo che vada bene anche domani». Il campione asturiano ha trascorso la maggior parte del venerdì alle prese con una pista difficile da interpretare a causa del meteo: «Le condizioni erano variabili: prima si è alzato un po' il vento e poi, dopo la pioggia, la pista era molto sporca. Ma ho cercato di adattarmi nei giri di riscaldamento e poi di guidare come so, a dispetto delle condizioni. Non ci si può fare nulla. Anche domani e nel weekend il meteo minaccia di essere imprevedibile, quindi bisognerà rimanere concentrati e mettere insieme i giri migliori quando sarà il momento». Ora l'obiettivo del due volte iridato è fissato sul sabato, quando è in programma la prima fase delle qualifiche: fondamentale trovare un posto tra i primi nove, che potranno poi giocarsi la pole position nel confronto diretto della domenica. «Sarà interessante vedere quale assetto ottimale sceglierà il team: dipenderà dalle condizioni di domani e da quanto potremo spingere – conclude Nando – Domani dovrò solo fare quattro giri buoni, spero di entrare nei primi nove posti e poi aspetterò domenica la vera classifica definitiva. Domani è un altro giorno, ma per me sempre di apprendistato. Vedremo cosa potrò fare, ma senza mettermi troppa pressione».