18 gennaio 2020
Aggiornato 09:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo e Florenzano: Tra Marquez e Vinales sarà una gara memorabile

Marc autore della pole position con un finale da paura, Maverick apparso estremamente sicuro e autoritario. E poi Valentino Rossi che alla fine rispunta sempre, anche quando pare più in difficoltà. Il commento delle qualifiche di Austin

AUSTIN – Una delle più belle sessioni di qualifica degli ultimi anni ci ha regalato, ad Austin, una pole position all'ultimo respiro di Marc Marquez: «Marquez ha fatto un ultimo rush, gli ultimi sette minuti con la seconda gomma, da paura», racconta il nostro Paolo Beltramo. «Nella giornata aveva fatto anche due tuffi... Insomma, ha fatto Marquez: genio e sregolatezza», gli fa eco Carlo Florenzano, oggi al suo fianco nel commento. Per riuscire a prevalere, però, il campione del mondo ha dovuto vedersela con il solito Maverick Vinales, anche stavolta apparso estremamente in palla: «Vinales deve ancora mettere a posto il terzo intertempo ma ha un'espressione molto sicura – analizza Paolone – Non sfrontata, come potrebbe essere a 21 anni, ma consapevole, autoritaria, serena. È impressionante». Fa notare Florenzano: «D'altronde, da quando ha messo il sederino sulla sella della Yamaha, è sempre primo. Tocca lasciarlo perdere. È bello perché ci sono i presupposti per una gara memorabile tra due campioni spaventosi. In qualifica, vederli è stato uno spettacolo». In terza posizione, poi, è rispuntato Valentino Rossi: «Io faccio degli atti di fede, oramai in lui ci credo comunque», chiosa Beltramo. «Valentino ci frega sempre – sorride Florenzano – Quando sembra essere nella cacca fino a qua... dimostra di essere un mago. Nelle interviste dopo le qualifiche era contento come una pasqua per avere fatto quel tempo, però anche dalle sue parole si capiva che domani sogna di rimanere agganciato agli altri due, se non altro per farsi portare avanti e levarsi dai piedi quelli che potrebbero contendergli il terzo gradino del podio. Perché, in condizioni normali, le prime due posizioni sono di Marquez e Vinales».