30 ottobre 2020
Aggiornato 17:00
Il pilota finlandese alla scoperta del suo nuovo marchio

Prima visita di Bottas alla fabbrica Mercedes: «Avrei potuto fare il meccanico!»

Valtteri, ultimo arrivato nella famiglia della Stella a tre punte, ha incontrato gli operai della sede di Stoccarda. Svelando un retroscena: «Agli inizi della mia carriera nelle Formule minori mi mantenevo riparando auto in officina»

STOCCARDA – La settimana precedente la sua prima presentazione ufficiale da pilota Mercedes, in programma il 23 febbraio a Silverstone, Valtteri Bottas l'ha trascorsa a Stoccarda, nella fabbrica principale della casa della Stella a tre punte: «Dicono che fa freddo, ma io vengo dalla Finlandia... – ha sorriso appena atterrato in Germania – Resterò qui un paio di giorni e sarà interessante: non vedo l'ora di cominciare». A dare il benvenuto all'ultimo arrivato nella grande famiglia del costruttore teutonico sono stati tutti gli operai che lavorano nella struttura, insieme ai loro familiari. E il finlandese non si è tirato indietro quando gli è stato chiesto di montare qualche motore 4 cilindri insieme a loro: «Fisso i bulloni e faccio attenzione che, a questo punto della catena di montaggio, tutto sia a posto. Lui è la mia guida, quindi seguirò le sue istruzioni!». Una giornata che lo ha riportato indietro nel tempo: Bottas ha infatti svelato un retroscena interessante, ovvero che mentre muoveva i primi passi come pilota, per mantenersi, riparava le macchine. «Oggi è stato un giorno interessante: ho conosciuto molte persone della famiglia Mercedes e la produzione dei motori – ha spiegato – Mi hanno spiegato quanto sia accurata e dettagliata, ma anche veloce: riescono a farne molti in un solo turno. I numeri mi hanno colpito: l'efficienza della catena di montaggio e la quantità di persone che ci lavorano. Ogni passo è ben pianificato e analizzato. Anche io da giovane studiai per fare il meccanico, all'inizio della mia carriera nelle Formule minori, quando non correvo lavoravo in officina. Quindi è stato bello tornare a montare i bulloni: avrei potuto finire anche per fare questo lavoro. Ho imparato tante cose nuove oggi».