22 maggio 2022
Aggiornato 15:00
Motociclismo

MotoGP, pole di Zarco a Portimao. 2° Mir, Aprilia terza. Bagnaia ultimo

Quarto tempo per Miller che condivide la seconda fila con Quartararo ed un grandissimo Marco Bezzecchi, in grado di conquistare una seconda fila alla sua quinta qualifica in MotoGP

Colpaccio di Johann Zarco nelle cronometrate del Gp del Portogallo, a Portimao
Colpaccio di Johann Zarco nelle cronometrate del Gp del Portogallo, a Portimao Foto: Pramac Racing

Colpaccio di Johann Zarco nelle cronometrate del Gp del Portogallo, a Portimao, quinta prova del mondiale di MotoGp. Il francese della Ducati ( «Sono molto felice, non mi aspettavo la pole, la scelta delle gomme è stata difficile") regala la pole position al team Pramac chiudendo in 1:42.003. Completano la prima fila la Suzuki di Joan Mir e l'Aprilia di Aleix Espargaró.

Quarto tempo per Miller che condivide la seconda fila con Quartararo ed un grandissimo Marco Bezzecchi, in grado di conquistare una seconda fila alla sua quinta qualifica in MotoGP. Settimo Alex Marquez davanti a Luca Marini e Marc Marquez. A Marc è stato cancellato un tempo per aver preso una bandiera gialla causata da una caduta di Pol Espargarò, che chiude 10°. A chiudere il gruppo dei 12 in Q2 le KTM di Oliveira e Binder.

Bagnaia a terra a circa 8 minuti dal termine del Q1, brutta botta alla spalla destra: è al centro medico per i primi esami. Il dottor Michele Zasa, direttore sanitario della Clinica Mobile rassicura: «Pecco ha un trauma scapolo omerale alla spalla destra. Sembra che non ci sia nient'altro, lui però ha abbastanza dolore, per sicurezza facciamo una TAC all'ospedale di Portimao per escludere fratture». Nel finale caduta anche di Bastianini: violenta frustata con la mano destra.

Zarco: «Oggi è andato tutto bene»

«Non me lo aspettavo, le condizioni non erano facili, abbiamo girato sempre con il bagnato e poi abbiamo montato le slick che funzionavano, ma la pista e l'assetto non erano facili - dice il francese -. Oggi è andato tutto bene, di solito facciamo fatica a far funzionare subito la gomma, ero preoccupato, ma è andato tutto perfettamente a posto. Sappiamo che abbiamo tanto potenziale ma non possiamo giudicarlo su questa pole».

Passi avanti di Mir

«In condizioni normali fatichiamo trovare un buon giro, ma con asfalto così difficile ci riesce più facile. Il feeling è cresciuto sempre di più dall'inizio della stagione e la cosa importante è che sembra di fare sempre dei passi avanti senza andare indietro. La Suzuki è molto equilibrata, la qualifica resta uno dei punti deboli  in cui dobbiamo crescere ma il feeling che cresce mi conforta. Adesso dobbiamo cercare di essere ancora più veloci in gara, dove non sarà facile: dovremo lavorare molto nel warm up».

Espargarò: «La moto è a posto»

«Non è stato facile, ho avuto paura perché ho visto tanti corridori cadere e quando è così non è mai facile. Nei primi 5 minuti cercavo di capire solo quali fossero i punti più pericolosi per evitare problemi, ma ho cercato di trovare il feeling giusto nei punti in cui mi sentivo meglio ed è andata bene. Ho fatto una grande cosa al mattino entrando direttamente in Q2 sul bagnato, condizioni in cui la moto va bene ma io non mi trovo tanto. Io sono qui per lottare per il campionato, ovviamente è lontano ed è un sogno ma la moto è a posto».

La bandiera di Marquez

«Oggi ci sono state tante cadute brutte, per cuoi ho iniziato con calma e aspettato la fine per attaccare. Nel mio giro finale ho visto la bandiera gialla, ho rallentato un po' in quel punto, poi quando ho visto che il pericolo era passato ho spinto di nuovo: avevo fatto un bel giro, peccato. Diciamo che sono contento per la velocità, ma non per la mia posizione di partenza che non è buona».

Quartararo: «Sono contento»

«Mi è mancato poco per tentare un altro giro per la pole, ma sono contento dei giri effettuati in generale, anche quelli in condizioni miste. Con pista metà asciutta e in parte bagnata serve prendere il passo, ora vediamo nel warm up di trovare l'assetto giusto: spesso abbiamo un buon passo, ma se abbiamo qualcuno davanti perdiamo tempo, consumiamo di più la gomma e perdiamo grip».

Luca Marini ha colto un bell'8° posto

«Sono stato contento di essere passato direttamente in Q2, ma non è stato facile per nessuno non aver mai girato sull'asciutto. In realtà mi pareva di essere stato più veloce, ma ho preso 1 secondo dal primo e il warm up sarà importante per definire l'assetto gara».

Il polso di Bastianini

«Ho preso una botta al polso botta al polso, ma fortunatamente ho nulla di rotto: mi spiace per non essere entrato direttamente in Q2, ma si deve resettare e ripartire. La pista era in condizioni critiche e si faceva tanta fatica, ma non sono caduto per una pozza d'acqua ma per la gomma fredda». 

La griglia di partenza di Portimao:

  • Prima fila: Johann Zarco, Joan Mir, Aleix Espargaro
  • Seconda fila: Jack Miller, Fabio Quartararo, Marco Bezzecchi
  • Terza fila: Alex Marquez, Luca Marini, Marc Marquez
  • Quarta fila: Pol Espargaro, Miguel Oliveira, Brad Binder
  • Quinta fila: Jorge Martin, Maverick Vinales, Fabio Di Giannantonio
  • Sesta fila: Andrea Dovisioso, Takaaki Nakagami, Enea Bastianini
  • Settima fila: Franco Morbidelli, Remy Gardner, Lorenzo Savadori
  • Ottava fila: Darryn Binder, Alex Rins, Raul Fernandez
  • Nona fila: Francesco Bagnaia