20 maggio 2022
Aggiornato 18:30
Formula 1

La nuova F1 inizia nel segno Ferrari: doppietta con Leclerc e Sainz in Bahrain!

Prima gara della stagione e trionfo del Cavallino col monegasco che precede il compagno di squadra spagnolo. Terzo Hamilton. Ritirati Verstappen e Perez

Da sinistra a destra: Mattia BINOTTO, Carlos SAINZ, Charles LECLERC, Lewis HAMILTON
Da sinistra a destra: Mattia BINOTTO, Carlos SAINZ, Charles LECLERC, Lewis HAMILTON Foto: Mercedes

SAKHIR - Il buongiorno si vede dal mattino e la Ferrari piazza la doppietta in Bahrain. Vince Charles Leclerc, secondo Carlos Sainz al termine di una gara in cui entrambi hanno battagliato con Max Verstappen poi costretto al ritiro per problemi di affidabilità a un giro dalla fine. Sale sul podio Lewis Hamilton dopo aver combattuto con gomme e pit stop. Non è mancato il colpo di scena finale con l'Alpha Tauri di Gasly ferma per un principio d'incendio a nove giri dalla fine. Virtual safety car e una chanche per Verstappen di gruppo compatto visto che Leclerc stava volando verso la vittoria. Ne ha approfittato invece Sainz che ha superato l'olandese piazzando la doppietta Ferrari. Disastroso finale della Red Bull che appieda Verstappen e Perez negli ultimi due giri. Quarto Russell, poi Magnussen, Bottas, Ocon, Tsunoda, Alonso.

Nessun incidente al via

Invariate le posizioni dei primi tre, ottimo lo spunto Hamilton che è 4° alle spalle di Sainz e davanti a Kevin Magnussen, che guadagna 3 posizioni. Il primo a fermarsi è proprio Hamilton. Gomme dure per lui per provare ad andare fino in fondo ma con le gomme fredde va lungo in curva 1 e viene superato dall'Alfa Romeo dell'ex compagno di squadra Bottas. Il feeling non c'è e rientra per sostituire con le morbide. Al giro 17 che battaglia tra Leclerc al comando e l'olandese. Sorpasso di Verstappen in curva 1 e controsorpasso di Leclerc in curva 3. La battaglia si sposta ai box. Obbligatorio l'undercut di Verstappen che si ferma per primo, Leclerc fa il pit il giro successivo e quando rientra in pista è davanti, ma la battaglia c'è. Leclerc ha un vantaggio di circa un secondo. Dopo 34 giri Leclerc precede Verstappen e Sainz. Quarto Perez, quinto Hamilton e sesto Russell. Sainz difende il terzo posto ma rischia grosso in un doppiaggio su Albion.

A 10 giri dalla fine ritiro di Gasly

Esce di corsa dalla sua vettura perché va a fuoco l'Alpha Tauri. Momenti di grande tensione e di paura, ma per fortuna nessun problema per il pilota. Ci è voluto però qualche secondo in più del previsto per tenere a bada il fuoco. Virtual Safety car. Pit stop per Leclerc e auto che ripartiranno praticamente senza distacchi con il ferrarista che aveva 5» di vantaggio sull'olandese. Tutti in fila a 9 giri dal termine con Leclerc, Verstappen, Sainz che precede Perez e Hamilton. Mentre si prova a spostare la vettura di Gasly, si sdoppiano tutte le vetture doppiate. Replica di quanto era successo ad Abu Dhabi lo scorso dicembre, quando l'applicazione delle regole di Michael Masi aveva prodotto il risultato finale del Mondiale 2021. Si parte al 51esimo giro con Sainz che attacca Verstappen e Leclerc che non ha una sbavatura e fa il giro veloce: 1'34:570. Il monegasco allunga mentre dietro infuria il corpo a corpo tra Sainz e Verstappen. A due giri dalla fine bloccaggio per Verstappen, Sainz lo passa ed è secondo. Poi Perez ed Hamilton. Ma l'olandese è costretto a fermarsi. Finisce con la doppetta Ferrari. Disastroso finale della Red Bull che appieda Verstappen e Perez costretto a fermarsi all'ultimo giro per un problema meccanico. Hamilton sul podio alle spalle delle Ferrari.

Leclerc: «Pole, vittoria, doppietta, non poteva essere meglio»

«Sì, così felice. Gli ultimi due anni sono stati incredibilmente difficili per il team. Sapevamo che sarebbe stata una grande opportunità per noi e i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile nella costruzione di questa macchina straordinaria». E' la felicità di Charles Leclerc nelle prime parole dopo la vittoria in Bahrain. «Partire nel migliore dei modi. Pole position, vittoria, giro veloce, uno due con Carlos, non potevamo sperare di meglio. Stavo cercando di essere il più intelligente possibile, frenando presto alla curva uno e per due volte ha funzionato. Ho ripreso la mia prima posizione e sono incredibilmente felice».

Sainz: «Verstappen? Ho avuto la mia occasione e l'ho sfruttata»

«Prima congratulazioni a Charles e alla Ferrari. La Ferrari è tornata a dovere con un 1-2, dove dovrebbe essere la squadra. Il duro lavoro sta dando i suoi frutti e noi ci siamo. Per me è stato un weekend molto difficile, non mentirò. Oggi non avevo il ritmo ma sono riuscito a tenerlo e portare l'1-2 per la squadra». Parola di Carlos Sainz, secondo sul traguardo di Sakhir nel primo appuntamento del mondiale di F1.

Sul suo ruolo dice: «Ho dei compiti da fare nei prossimi giorni e sono sicuro che tornerò più forte». Sul sorpasso di Verstappen: «Alla ripartenza ho avuto una grossa chance perché avevo una ripartenza pulita alle spalle di Charles e Max, Max ha difeso bene per correttezza». «Improvvisamente ho visto delle luci rosse lampeggianti sul retro dell'auto di Max e ho pensato 'Ok ora è la mia occasione' e ci sono andato. È stato sfortunato, stava guidando abbastanza bene per arrivare alla P2».

Hamilton: «Abbiamo fatto il meglio possibile»

«Innanzitutto grandi congratulazioni alla Ferrari. Sono così felice di vederli fare di nuovo bene. È una squadra così storica ed epica. È così bello vedere Charles e Carlos in testa anche lì - sono così felice per loro». Lewis Hamilton chiude un Gp in Bahrain tutto sommato buno considerato un week end in cui ha dovuto sempre inseguire.

«E' stata una gara così difficile. Abbiamo lottato durante le prove libere e questo è il miglior risultato che potessimo ottenere. Abbiamo fatto il meglio che potevamo e siamo grati per questi punti. I ragazzi stanno lavorando sodo in fabbrica. Non sarà una rapida inversione di tendenza. Sento che siamo stati la squadra migliore e più unita per così tanto tempo. Sappiamo tutti che dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare lì. è una lunga strada da percorrere».

Binotto: «Squadra forte, siamo stati uniti nelle difficoltà»

«Sono contento, è stato un bellissimo risultato di squadra. Un Sogno? Non lo so, onestamente sono contentissimo per questa squadra e personalmente non ho mai dubitato nella squadra. Magari qualcuno lo ha fatto, io so che questa squadra è forte, lo ha dimostrato, ha lavorato in modo unito, si è stretta dopo i problemi che avevamo nel 2020, ha cercato di migliorarsi e ha fatto di tutto per arrivare preparata oggi e questo è il miglior risultato che potessimo sperare». Così Il Team Principal della Ferrari Mattia Binotto ha parlato ai microfoni di Sky Sport F1 dopo la vittoria della Rossa al Gran Premio del Bahrain.

«E' bello venire a una gara e sapere di poter lottare per il miglior risultato. La prossima settimana saremo su una pista completamente diversa, saremo curiosi di vedere come ci si comporterà su quella pista con questa macchina. Poi arriverà presto Imola, io sto già pensando a Imola perché voglio vedere i nostri tifosi. Sapevamo di avere due vetture e Max in mezzo, quindi abbiamo valutato anche scenari in cui lo prendevamo nella morsa perché l'obiettivo primo era cercare di non far vincere Max oggi. Poco importa vincesse uno o l'altro pilota in questa logica, poi siamo stati fortunati negli ultimi giri. Ma la fortuna uno se la cerca, c'eravamo, Carlos dopo la ripartenza della safety car era aggressivo, stava cercando di prendere il drs, ce l'avrebbe messa tutta per farcela indipendentemente dai problemi di Max».

Un plauso a Leclerc e Sainz: «Si sono allenati tantissimo questi ragazzi, con queste gomme già da aprile dell'anno scorso per iniziare a capire. Ci siamo accorti anche dei problemi dei coperchi, segnalati alla FIA che li ha modificati per tutti, in base a quello che avevano visto, che non si riusciva ad impugnare le gomme. Ma hanno fatto, prima di arrivare a Natale, credo più di 1.300 pit stop, per dire. Quindi c'era la voglia di allenarsi, di cercare di fare qualcosa di straordinario quest'anno, la dedizione al lavoro, a questa squadra. Sono contento per tutti quelli a Maranello e in pista. Charles ha fatto una bellissima gara, oggi è stato l'esempio più bello difendendo la posizione».

Si comincia alla grande: «Siamo Ferrari, gli unici da sempre, la squadra più vincente di sempre, c'è quella passione dietro, c'è il nostro tifo, c'è tutta l'Italia. Credo che anche il risultato di oggi dia morale, lo spero, è un modo di dar morale in questa situazione difficile per tutti noi che viviamo ora il Covid e poi la guerra. Quindi è bello e sono personalmente orgoglioso di quello che hanno fatto tutti, che abbiamo fatto insieme in questi mesi di lavoro a testa bassa a Maranello, cercando di tirar fuori un prodotto che ci posse portare oggi qui a festeggiare».

La Ferrari torna a vincere dopo 903 giorni

Charles Leclerc conquista la vittoria in Bahrain, prima gara del Mondiale 2022. Alla sua quarta stagione con la Ferrari, il monegasco entra ancora di più nei cuori dei tifosi con il suo terzo successo in carriera dopo Spa e Monza 2019. Quella in Bahrain è la vittoria numero 239 invece nella storia della Ferrari, la 18esima in epoca Power Unit. 45 gare senza successi che mancavano da Singapore 2019 altra doppietta con Vettel e Leclerc. Dopo 903 giorni la Ferrari torna a vincere e dopo 12 anni inizia la stagione con una doppietta, la 85esima della sua storia.