27 settembre 2020
Aggiornato 19:00
Motociclismo

L'idea di Carmelo Ezpeleta: «Correre da luglio a dicembre»

Un Mondiale da almeno 10-12 gare, da disputare quasi interamente in Europa fra fine luglio e novembre. Carmelo Ezpeleta, in un'intervista al sito della MotoGp, illustra i piani per la ripresa della MotoGp

L'idea di Carmelo Ezpeleta: «Correre da luglio a dicembre»
L'idea di Carmelo Ezpeleta: «Correre da luglio a dicembre» ANSA

MILANO - Un Mondiale da almeno 10-12 gare, da disputare quasi interamente in Europa fra fine luglio e novembre. Carmelo Ezpeleta, in un'intervista al sito della MotoGp, illustra i piani per la ripresa della MotoGp. «La nostra idea ad oggi è iniziare a fine luglio. Dove e quando è ancora da decidere. Di sicuro il nostro programma iniziale è cominciare in Europa e correre dalla fine di luglio a novembre e vedere poi che succede, se fuori dall'Europa si potrà correre anche dopo novembre. Nella peggiore delle ipotesi, se non fosse possibile viaggiare fuori dall'Europa, avremo almeno un Mondiale da 10-12 gare fra fine luglio e fine novembre».

La Dorna sta lavorando a un protocollo e per questo sta trattando l'acquisto di 10 mila test per il coronavirus in vista di gare dove non ci saranno tifosi e si cercherà di ridurre al minimo le presenze nel paddock. Ezpeleta parla di una media di «1600 persone a gara. Siamo arrivati a un accordo per cui ogni team ufficiale di MotoGp potrà avere un massimo di 40 elementi, 25 per i team satellite o indipendenti, 20 per le squadre di Moto2 e 15 per quelle di Moto3».

Cancellati i Gp di Germania, Olanda e Finlandia

L'emergenza coronavirus colpisce ancora il Motomondiale. FIM, IRTA e Dorna hanno infatti annunciato la cancellazione di altri tre Gran Premi: Germania, Olanda e Finlandia. La gara del Sachsenring si sarebbe dovuta tenere dal 21 al 23 giugno, mentre lo storico GP di Assen (26-28 giugno) salta per la prima volta dal 1949, primo anno del Mondiale. La Finlandia aveva fatto la sua ricomparsa nel Campionato dopo 38 anni di assenza, ma dovrà ancora aspettare non si correrà dunque sul nuovo KymiRing. Cancellati anche gli eventi di MotoE, Rookies Cup e Northern Talent Cup. Da calendario, la prima data utile per la partenza del Mondiale è quella del 9 agosto, quando è in programma il GP della Repubblica Ceca sulla pista di Brno.

Queste le parole di Carmelo Ezpeleta, CEO di Dorna Sports: «E' con grande tristezza che annunciamo la cancellazione di questi tre importanti eventi nel calendario mondiale - si legge sul comunicato della MotoGP -. Il GP della Germania si corre su un tracciato unico, con una storia incredibile ed è un peccato non poter ammirare il nuovo KymiRing e tornare in Finlandia, dove mancavamo dal 1982. Senza pensare ad Assen, unica pista su cui si è sempre corso ininterrottamente dal 1949, primo anno del Mondiale. Ringrazio i tifosi, a cui chiedo di avere pazienza, in attesa che la situazione migliori. Torneremo in questi tre circuiti nel 2021».

Alex Marquez: «Mi aspettavo gli altri Gp cancellati»

«C'era da aspettarcelo. Il calendario che abbiamo non è realistico, sarà diverso soprattutto nelle gare fuori dall'Europa». Lo ha detto a Skysport24 Alex Marquex, 'rookie' della Honda, commentando la decisione, causa la pandemia di Covid-19, di annullare i Gp di Germania, Olanda e Finlandia. «Forse si inizia a Barcellona, non lo so, stanno cancellando molte gare - spiega il 24enne pilota spagnolo, fratello di Marc, campione del mondo della Moto3 nel 2014 e della Moto2 nel 2019 - Se iniziamo ad agosto, possiamo fare 10-15 gare, e se si corre a dicembre o gennaio non è un problema. Sarà strano gareggiare senza pubblico, ma l'importante è che la gente ci segue anche da casa e che si torni in pista».