7 dicembre 2019
Aggiornato 00:00

Jorge Lorenzo si ritira: «A Valencia la mia ultima gara». Rossi: «Uno dei migliori rivali in carriera»

Il 32enne pilota maiorchino, cinque volte campione del mondo (3 nella classe regina, sempre con la Yamaha), lascia le corse: «Non sono più in grado di vincere»

Jorge Lorenzo, pilota spagnolo della Honda HRC
Jorge Lorenzo, pilota spagnolo della Honda HRC ANSA

VALENCIA - Jorge Lorenzo dice addio alle corse a 32 anni e cinque mondiali vinti. Il pilota di Maiorca ha convocato una conferenza stampa non prevista dopo una stagione da incubo in cui ha totalizzato solo 25 punti. In prima fila tutti i piloti, Marc Marquez in testa. «Dopo Assen - racconta - l'idea di ritirarmi era una possibilità, ma non volevo prendere una decisione in maniera frettolosa. Così ho aspettato il tour in Asia, di vedere se potessi ottenere di nuovo la motivazione ma non è avvenuto. Dopo la Malesia ho preso la decisione e l'ho comunicata».

Uno su un miliardo

Se dovesse parlare della sua carriera la definirebbe «come il film 'Uno su un miliardo'. Ho avuto la fortuna di arrivare al Motomondiale e mi sono sentito molto grato di questo. Altri non ci sono riusciti». Poi aggiunge: «Sono 30 anni che mi dedico a questo sport, le persone che hanno lavorato con me sanno che sono un perfezionista. La passione e l'intensità che ci metto. Per essere così perfezionisti ci vuole molta motivazione. Gli anni in Yamaha i più belli nella mia carriera. Poi ho sentito un cambio se volevo questo tipo di motivazioni. Per questo ho deciso di andare in Ducati, e anche se i risultati non sono stati buoni sono andato avanti. La gara al Mugello è stata una grande soddisfazione. Poi in Honda ho avuto il sogno di tanti piloti di essere il primo pilota per la scuderia».

Ne vale la pena ancora di soffrire?

In Honda «Non ho potuto essere nelle condizioni fisiche normali per essere veloce, e non ho mai sentito la moto adatta per il mio modo di correre. Ho continuato comunque a lavorare con il team, ho iniziato a vedere la luce in fondo al tunnel, ma ho avuto un incidente al Montemeló e ad Assen. Devo ammettere che quando stavo rotolando sull'asfalto mi sono detto: 'Ne vale la pena ancora di soffrire?'. Poi sono tornato a casa e ho deciso di provare ancora, quindi ho continuato. Ma la verità è che dal quel momento la salita è diventata alta e non ho avuto più la motivazione per scalare questa montagna».

Non c'era più la motivazione

«Adoro questo sport, ma adoro vincere. Mi sono reso conto che questo non è più possibile, anche se è passato poco tempo con Honda. Non avevo la concentrazione giusta e non era realistico raggiungere l'obiettivo in poco tempo. Mi dispiace per l'Honda, per Alberto (Puig), che mi ha dato questa opportunità. Mi ricordo che nei test invernali di Montemeló avevo parlato con lui, mi dispiace averlo deluso. Siamo tutti dei vincitori e vogliamo lottare per vincere». Quanto alla sua carriera aggiunge: «Il momento più importante, Malesia 2010. Valencia nel 2006, il primo titolo Mondiale in MotoGP, l'Asia nel 2013 che dimostra come la mente possa spingere il corpo. Poi il mio ultimo titolo a Valencia nel 2015».

Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo
Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo (ANSA)

Rossi: «Uno dei migliori rivali in carriera»

«Siamo stati compagni di squadra per tanti anni e personalmente credo che sia stato uno dei migliori rivali della mia carriera. Abbiamo gareggiato contro in alcune delle gare che ricordo con maggiore affetto». Queste le parole di Valentino Rossi sul ritiro di Jorge Lorenzo. Il pilota della Yamaha ha voluto ringraziare lo spagnolo dopo il suo annuncio del ritiro dalle corse: «E' uno dei migliori piloti dell'era moderna, con lui perdiamo una parte davvero importante del nostro sport - ha dichiarato Rossi - E' un grande campione che mi ha sempre impressionato per velocità e concentrazione».

Marquez: «Sorpreso dal ritiro»

«E' stata una grossa sorpresa, non lo sapevamo. Sappiamo come lavora, i risultati possono venire o non venire ma ovviamente a lui vanno tutte le congratulazioni per la sua carriera». Così Marc Marquez in merito al ritiro di Jorge Lorenzo. Lo spagnolo cinque volte campione del mondo ha annunciato che Valencia sarà la sua ultima gara e Marquez ha voluto elogiarlo in conferenza stampa: «E' un vero campione - ha sottolineato Marquez - Se lascia perchè non ritiene di essere il migliore ci dice tanto e ci mostra che campione è».