17 novembre 2019
Aggiornato 15:00

Milan, il calendario: i due momenti chiave della stagione

Scorrendo le gare del prossimo campionato dei rossoneri si evincono i probabili passaggi determinanti dell’annata

Il Milan inizierà il prossimo campionato affrontando l'Udinese in trasferta
Il Milan inizierà il prossimo campionato affrontando l'Udinese in trasferta ANSA

MILANO - Varati i calendari della serie A 2019-2020, un modo più o meno ufficioso di far partire la nuova stagione, un momento atteso dai tifosi di tutta Italia che sotto l’ombrellone o ancora chiusi nei loro uffici confrontano date e partite delle rispettive squadre del cuore, analizzando possibili pro e contro del tabellone, individuando i momenti più abbordabili e quelli più difficoltosi dei 9 mesi che comporranno il campionato. Tutto sulla carta, ovviamente, anche se la banalissima frase che si utilizza solitamente «tanto prima o poi bisogna affrontarle tutte» è un falso storico evidente, perché il calendario spesso e volentieri è uno degli elementi determinanti di un torneo.

Avvio a due facce

A scandagliare quello del Milan, salta immediatamente all’occhio l’inizio dolceamaro delle prime 4 giornate: l’esordio a Udine, la doppia sfida a due neopromosse (Brescia a San Siro, Verona in trasferta), quindi subito il derby contro l’Inter di Antonio Conte il 22 settembre, forse un po’ presto se si considera l’ipotesi di una crescita graduale della squadra di Giampaolo che dopo appena un mese di campionato potrebbe non aver assimilato ancora a dovere i dettami e la filosofia del tecnico abruzzese. Il successivo scontro diretto, poi, i rossoneri lo disputeranno il 27 ottobre alla nona giornata quando saranno ospiti della Roma in quello che potrebbe essere uno snodo importantissimo in chiave quarto posto.

Momento cruciale

Ma sarà ad aprile, girone di ritorno dunque, che il Milan vivrà il suo periodo più complicato e forse decisivo dell’intera stagione: i rossoneri, infatti, affronteranno di seguito prima la Lazio allo stadio Olimpico (5 aprile), poi la Juventus a San Siro la settimana successiva (11 aprile, sabato di Pasqua), quindi il Napoli al San Paolo (19 aprile). Tre sfide complicatissime a cui si contrapporrà un calendario più agevole per la rivale Roma che, oltre al Napoli, se la vedrà con Parma e Brescia, potendo dunque contare su un calendario maggiormente abbordabile. Impossibile fare previsioni, chiaramente, ma l’impressione è che il mese di aprile possa scrivere un capitolo importantissimo nella lotta per la Coppa dei Campioni.

Finale

Nelle ultime 4 giornate, infine, il Milan andrà a Reggio Emilia a sfidare il Sassuolo (3 maggio), ospiterà l’Atalanta il 10 maggio, visiterà la Sampdoria il 17 e chiuderà in casa contro il Cagliari nell’ultimo turno domenica 24 maggio. Sempre giocando con la teoria, una chiusura di campionato tutto sommato discreta per gli uomini di Giampaolo, in quanto Sassuolo, Sampdoria e Cagliari potrebbero occupare posizioni di metà classifica e non avere più obiettivi concreti da raggiungere, mentre l’Atalanta rappresenta un enorme punto interrogativo: riusciranno i bergamaschi a ripetere le ultime splendide annate, o il loro cammino sarà ridimensionato? In attesa di scoprire questo e tanti altri interrogativi, il Milan studia un calendario abbastanza equilibrato, anche se per i conti è sempre meglio aspettare prima l’oste.