20 agosto 2019
Aggiornato 13:30

Milan: Cutrone resta, ma il pericolo è dietro l'angolo

Trovano conferma le ultime indiscrezioni secondo cui il giovane attaccante è stato tolto dal mercato, anche se ora Giampaolo dovrà restituirgli la fiducia persa negli ultimi mesi

Patrick Cutrone, attaccante del Milan e della nazionale under 21
Patrick Cutrone, attaccante del Milan e della nazionale under 21 ANSA

MILANO - Milan-Cutrone, una storia che va avanti, almeno stando a quanto filtra da Milanello dopo che il giovane attaccante sembrava poter essere sacrificato sull'altare delle plusvalenze in un'estate che al momento fa capire poco circa le strategie di mercato dei rossoneri. Per Cutrone si erano fatte avanti Sassuolo e Torino, nonché Atalanta e Lazio, mentre il Milan sembrava averlo inserito come contropartita tecnica nell'affare Veretout con la Fiorentina, ma più in generale quella richiesta di 25 milioni appariva come il primo passo verso una cessione dolorosa ma forse necessaria per le casse del club.

Conferma

E invece negli ultimi giorni il rapporto si è rinsaldato, la dirigenza milanista si sta convincendo che in attacco la situazione può rimanere quella attuale, ovvero con tre punte in organico (Piatek, André Silva e appunto Cutrone) e, considerando anche il 4-3-1-2 adottato da Marco Giampaolo, la conferma di Cutrone può lanciare la giovane punta comasca anche verso una maglia da titolare. Con Piatek centravanti inamovibile, infatti, il ruolo di secondo attaccante se lo giocano lo stesso Cutrone ed un André Silva su cui c'è ancora un enorme punto interrogativo: qualora arrivasse una proposta superiore ai 25 milioni, il Milan lascerebbe partire il portoghese che, altrimenti, può giocarsi le sue possibilità con Giampaolo.

Rinascita

Proprio il nuovo allenatore milanista dovrà lavorare sulla tattica ma soprattutto sulla testa dello stesso Silva ma anche di Cutrone, reduce da un'annata in chiaroscuro, prima chiuso da Gonzalo Higuain e poi dall'arrivo e dall'esplosione di Piatek che da gennaio ha lasciato al più piccolo collega solo le briciole, tanto che Cutrone nel girone di ritorno non ha mai fatto gol, chiudendo il suo campionato con appena 3 reti all'attivo, tanta sofferenza e qualche mugugno che lo ha portato a valutare anche un suo addio all'amata maglia rossonera. Ora sembra essere tornato il sereno, ma Cutrone ha bisogno di fiducia, minuti e un modulo tattico che ne esalti le qualità e gli permetta di esplodere definitivamente dopo il primo anno a sorpresa e il secondo tutto in salita.