19 ottobre 2019
Aggiornato 01:30

Juventus-Douglas Costa: prove di un difficile dialogo

La situazione fra il brasiliano ed i bianconeri è tesa, ma l’impressione è che nessuno voglia arrivare allo scontro. Intanto nella sede juventina giungono le prime offerte

Douglas Costa, seconda stagione alla Juventus
Douglas Costa, seconda stagione alla Juventus ANSA

TORINO - Nella Juventus che domina e vince (almeno in Italia) ci sono tante facce sorridenti (tutte, in pratica) ma anche qualche broncio, nonostante la cavalcata trionfale della formazione di Massimiliano Allegri, prima in campionato con ben 11 lunghezze di vantaggio sul Napoli secondo in classifica. E’ il caso, ad esempio, di Paulo Dybala, appena 10 minuti giocati fra Juventus-Parma di sabato 2 febbraio e Sassuolo-Juventus dell’ultima giornata, scontento e pure riottoso ad accettare panchine, sostituzioni e impiego ridotto. Ma è il caso, soprattutto, di Douglas Costa, la cui seconda stagione juventina non sembra davvero essere cominciata nel migliore dei modi.

Ricucitura o strappo definitivo?

I comportamenti del brasiliano non sono piaciuti e continuano a non piacere a dirigenti ed allenatore, né quelli in campo e né tantomeno quelli privati. Si passa dallo sputo con espulsione ad inizio stagione a Federico Di Francesco durante Juventus-Sassuolo (giusto un girone fa), per proseguire con prestazioni scialbe e conseguenti musi lunghi del calciatore che gradirebbe una presenza più costante nelle partite giocate e, per finire, con alcuni eccessi fuori dal campo, leggi l’incidente stradale in cui l’attaccante esterno è incappato pochi giorni fa e che non ha certo migliorato i rapporti con una società che ora si trova di fronte ad un bivio: dialogare col brasiliano e ristabilire un rapporto sereno, oppure arrivare ad una rottura insanabile e alla conseguente cessione a giugno?

Offerte

Douglas Costa, riscattato la scorsa estate dal Bayern Monaco per 40 milioni di euro, oggi rappresenta un problema per la Juventus e a Torino, si sa, di problemi non vogliono averne. Paratici e Nedved sono pronti a sedersi col giocatore per parlare, capire e trovare una soluzione che, in caso di strappo, potrebbe davvero portare all’addio a fine stagione, ipotesi che oggi non viene considerata, per non distrarre il gruppo e soprattutto il calciatore; la Juve per il momento fa quadrato, provando ad accontentare gli scontenti, rinnovando il contratto di Rugani (peggiore in campo nelle ultime uscite) e respingendo l’offerta del Manchester United che per Douglas Costa già a gennaio ha proposto ben 60 milioni: no, grazie. Per ora lo spogliatoio juventino è chiuso a doppia mandata, l’ottavo scudetto di fila e l’assalto alla Coppa Campioni sono troppo importanti per le distrazioni del calciomercato; a giugno, però, potrebbe essere davvero tutta un’altra storia.