17 ottobre 2019
Aggiornato 12:00

In casa Juve suona il primo allarme

Il ko di Bergamo in Coppa Italia non ha rappresentato solamente l'eliminazione dalla manifestazione per il gruppo di Allegri

La delusione della Juventus dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia
La delusione della Juventus dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia ANSA

TORINO - "Da folli pensare di vincere tutte le partite». Come dar torto a Massimiliano Allegri che ha espresso codeste parole nel post gara di Atalanta-Juventus, partita che ha per i bianconeri rappresentato l'estromissione dalla Coppa Italia dopo 4 trionfi consecutivi, togliendo la speranza di completare un en-plein (Coppa Campioni, scudetto e Coppa Italia) che a Torino non è mai stato conquistato e che in questa stagione appariva davvero alla portata della compagine allenata da Allegri. E' da folli pensare di vincere tutte le partite, è da folli anche pensare di vincere ogni anno tutte le manifestazioni, e infatti nessun processo si è aperto su una Juventus comunque saldamente in testa al campionato e qualificata agli ottavi di finale della Coppa dei Campioni.

Preoccupazione in casa bianconera

Eppure, qualche preoccupazione in casa bianconera sta risuonando dopo il tracollo di Bergamo e non solo perchè uno degli obiettivi stagionali è andato a farsi friggere. Ad Allegri, dichiarazioni di sorta e forma a parte, l'atteggiamento della sua squadra contro l'Atalanta non è piaciuto, perchè il tecnico toscano non ammette cali di concentrazione e sottovalutazione neanche delle partite all'apparenza più abbordabili; in più, che i bergamaschi fossero formazione da prendere con le molle, la Juve lo aveva testato già a fine dicembre quando aveva agguantato il pareggio con difficoltà, dimostrando così di non aver imparato dalla precedente lezione di Zapata e compagni.

Calo fisico e mentale

E poi ancora, qualche calciatore è apparso in evidente calo fisico e mentale: escludendo De Sciglio, sciagurato in occasione della rete del 3-0 e impreciso già di suo in ogni partita, a Bergamo hanno girato male un Dybala spento, un Cristiano Ronaldo mai pericoloso, un Bentancur stranamente fuori dal gioco. Infine gli infortuni: al lungodegente Barzagli e al già fermo Bonucci, infatti, si è aggiunto pure il ko di Chiellini che lascia preoccupato Allegri soprattutto in vista del doppio impegno europeo di fine mese contro l'Atletico Madrid. La Juventus voleva vincere tutto, il primo traguardo si è arenato e il rischio ora è possa subentrare uno scoramento che potrebbe essere deleterio in un'annata programmata per essere vissuta da conquistatori assoluti.