22 maggio 2019
Aggiornato 04:30
Calciomercato

Chiesa-Tonali, tante pretendenti e un’unica favorita (la Juventus)

Sui due talenti italiani l’interesse è fortissimo, ma un solo club appare in evidente vantaggio sulle rivali

Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina e della Nazionale
Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina e della Nazionale ( ANSA )

FIRENZE - Dalle macerie di un’Italia incapace di qualificarsi per gli ultimi mondiali disputati in Russia, qualcosa sembra essere rinato, qualche talento in grado di rialzare il movimento azzurro e, ovviamente, la Nazionale ora guidata da Roberto Mancini. Due delle promesse più fulgide del calcio italiano sono certamente Federico Chiesa (attaccante della Fiorentina, classe 1997, figlio di Enrico, velocità e qualità tecniche da vendere, qualcosa da migliorare in fase realizzativa, ma l’impressione di essere di fronte ad un potenziale fuoriclasse) e Sandro Tonali, giovanissimo gioiellino del Brescia, classe 2000, rivelazione della serie B già dallo scorso anno, regista di centrocampo, attento, preciso e dotato di tecnica, visione di gioco e concretezza.

Asta

Logico che sui due calciatori si sia scatenato l’interesse di numerosi club italiani ed europei, pronti a gettarsi anima e corpo pur di assicurarsi il futuro del calcio italiano. Per Chiesa, la Fiorentina ha già fatto intendere la scorsa estate di non voler scendere da una valutazione vicina ai 70 milioni di euro, mentre Tonali al momento ne vale meno della metà, calcolando che si tratta comunque di un ragazzino che non ha finora neanche messo mezzo piede in serie A. Tante società alla finestra, una favorita su tutte, la Juventus, ovviamente. I campioni d’Italia lavorano da almeno un anno sottotraccia su Chiesa, pronti ad offrire 40-50 milioni in contanti e il possibile inserimento di uno fra Kean e Pjaca (che già è in prestito ai viola) e godono delle preferenze del calciatore, attratto naturalmente dal fascino dei bianconeri.

Strategia

Su Tonali, invece, sembravano in vantaggio le milanesi, l’Inter che ci aveva pensato per prima, il Milan che vuole ringiovanire la rosa e che puntava sulla fede rossonera del ragazzo; anche Napoli e Roma avevano aguzzato la vista sul centrocampista del Brescia, ma anche in questo caso è la Juve ad essere in pole position, convinta di riuscire a convincere anche lui e il presidente Cellino, con l’idea di acquistare Tonali a giugno a titolo definitivo e lasciarlo poi un anno in prestito, magari allo stesso Brescia se fosse promosso (è attualmente secondo in classifica in serie B), o altrove in serie A, giusto per fargli fare un po’ di palestra in massima divisione prima di essere lanciato come nuovo perno del centrocampo juventino. Nessuna trattativa chiusa, al momento, ma la sensazione che sui due gioielli azzurri la pressione della Juventus sia più pressante delle rivali.