13 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Fiorentina-Juventus 0-3: gol di Bentancur, Chiellini e Ronaldo (rigore)

Primo k.o. al Franchi per la Viola che in A non raccoglie i 3 punti dal 30 settembre. Allegri: «Vincere non era facile»
Il rigore del 3-0 alla Fiorentina di Cristiano Ronaldo
Il rigore del 3-0 alla Fiorentina di Cristiano Ronaldo (ANSA)

FIRENZE - La Juve passa autorevolmente anche a Firenze. Batte la Fiorentina 3-0 e si porta a +11 sul Napoli. Juventus in vantaggio dopo mezzora con Betancur al termine di una bella giocata con Dybala. Al 69' arriva il raddoppio di Chiellini con una girata che si impenna e termina la sua corsa in rete. Il terzo gol arriva al 79' su un rigore di Cristiano Ronaldo concesso per fallo di mano di Edimilson.

Allegri: «Vincere non era facile»
«Oggi non era facile giocare contro questa squadra, in questo ambiente, ma siamo riusciti a bloccare la partita e nel primo tempo praticamente non abbiamo corso rischi. Cuadrado mezzala? In futuro può essere una soluzione. Questa è una squadra di grande temperamento e di grande intesa: per ottenere gli obiettivi bisogna avere la capacità e l'umiltà di mettersi al livello degli avversari». Così Massimiliano Allegri, parlando a Sky sport, dopo la vittoria della Juventus a Firenze sulla Fiorentina per 3-0.

Scritte-choc prima di Fiorentina-Juve
Scritte-choc prima di Fiorentina-Juve (ANSA)

Prepartita agitato per Fiorentina-Juventus
Giorgio Chiellini nel corso del riscaldamento pre-partita aveva depositato un mazzo di fiori sotto la Curva Fiesole in rappresentanza di tutta la squadra per ricordare Davide Astori, scomparso tragicamente lo scorso 4 marzo. Fuori dal Franchi è apparsa la scritta «Heysel -39. Scirea brucia all'inferno!». Insulto a Gaetano Scirea, a quei tempi difensore della Juventus, morto in un tragico incidente d'auto in Polonia il 3 settembre 1989. Sulla vicenda c'è stato anche l'amaro commento di Pavel Nedved per conto della Juventus. «Difficile commentare: quando il nostro capitano omaggia il capitano della Fiorentina loro oltraggiano la memoria del nostro. Vergognoso. Non è un problema di Firenze ma di tutti gli stadi».