13 dicembre 2018
Aggiornato 04:30

Spalletti: «Ora basta Blackout»

L'Inter si mette alle spalle la batosta con l'Atalanta e travolge il Frosinone (3-0). La Roma cade a Udine 1-0
Spalletti: «Ora basta Blackout»
Spalletti: «Ora basta Blackout» (ANSA)

MILANO - L'Inter si mette alle spalle la batosta con l'Atalanta e travolge il Frosinone (3-0) nell'ultimo anticipo della tredicesima giornata del campionato di serie A. Sale a quota 28 punti e raggiunge provvisoriamente il Napoli al secondo posto. Grande protagonista del match Keita, che apre e chiude i conti per i nerazzurri con una splendida doppietta (10' e 82'). In mezzo la rete di testa di Lautaro al 57'.

SPALLETTI SODDISFATTO - «Abbiamo avuto una reazione importante dopo quello che è successo a Bergamo - ha spiegato il tecnico -. Ho visto una squadra frizzante che ha giocato un bel calcio. Abbiamo fatto un'ottima prestazione». «Vogliamo crescere ancora e diventare una squadra importante che si ricolloca tra le grandi in campionato e Champions, senza quei blackout che ci succedono», ha aggiunto. «Non ho detto che vorrei l'Inter più bella del reame, ma una delle più belle del reame, in uno specchio dove entrano più persone», ha poi aggiunto, parlando ancora degli obiettivi dell'Inter.
«Le partite poi si possono perdere, ma non si può passare da 9 a 4 a 2, si può perdere per dei dettagli che ti impediscono di gestire bene la gara - ha continuato -. Siamo una squadra che a volte sceglie male, rischiamo a volte di perdere palla. Dobbiamo maturare ancora».

ROMA SCONFITTA A UDINE - La Roma cade a Udine 1-0. Buona la prima per il tecnico ex Crotone Nicola subentrato a Velazquez sulla panchina friulana. La Roma ci prova nella prima frazione di gioco ma non passa. Nella ripresa il guizzo vincente, al 54', è di De Paul servito da Pussetto che porta avanti i suoi. Il trequartista argentino scarta Juan Jesus e beffa Mirante con un colpo sotto. I giallorossi sfiorano il pari con Nzonzi che su azione di calcio d'angolo va vicino al gol di testa. Poco dopo però è l'Udinese a trovare la rete del 2-0 con Pussetto, ma l'arbitro Fabbri annulla per un tocco di mani. Vittoria che consente all'Udinese di scalare la classifica è portarsi a quota 12. La Roma ferma a 19 al settimo posto.