16 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Milan-Vidal: la situazione

Il centrocampista cileno si è proposto ai rossoneri che studiano la possibilità di riportarlo in Italia

Arturo Vidal, centrocampista cileno del Barcellona
Arturo Vidal, centrocampista cileno del Barcellona (ANSA)

MILANO - Il calciomercato invernale del Milan si preannuncia scoppiettante, con un organico da rinforzare e rimpolpare dopo l’ecatombe di infortuni che si è abbattuta sulla compagine rossonera nei reparti di difesa e centrocampo, oltre alla necessità di far arrivare a Milanello un terzo centravanti che si aggiunga a Higuain e Cutrone dopo la scelta di Gennaro Gattuso di passare ad un modulo a due punte. Tanti i nomi che si rincorrono, così come molteplici sono i sondaggi e i contatti telefonici che Leonardo e Maldini intrattengono per individuare gli elementi più funzionali al potenziamento di una squadra che punta a quel quarto posto in campionato che vorrebbe dire qualificazione alla Coppa dei Campioni dopo oltre 5 anni di forzata assenza.

Emergenza - A centrocampo, dopo i gravi infortuni di Biglia e Bonaventura, entrambi costretti ad una lunga assenza, e considerati anche i pochi ricambi a disposizione per l’insostituibile Kessie, il Milan dovrà operare una ristrutturazione notevole, provando a reperire almeno due calciatori pronti all’uso in ogni circostanza. Leandro Paredes (argentino dello Zenit San Pietroburgo, valutato 30 milioni dal club russo) e Stefano Sensi (regista del Sassuolo, acquistabile per circa 20 milioni) sono i nomi più gettonati in casa rossonera, ma nelle ultime ore attenzione anche alle voci provenienti da Barcellona dove Arturo Vidal, scontento dei suoi primi mesi in Spagna, si sta proponendo a diversi club europei, Milan compreso.

Pro e contro - Il centrocampista cileno, su cui ci sono gli occhi anche di Inter e Juventus, rappresenterebbe il rinforzo ideale come forza fisica, carisma e conoscenza del calcio italiano, anche se Leonardo e Maldini valutano anche i contro di un’operazione economicamente non indifferente (considerate anche le possibili limitazioni legate alle sanzioni della Uefa) per un calciatore che a maggio compirà 32 anni. Certo è che l’idea di regalare a Gattuso il prossimo gennaio una coppia temperamentale come Ibrahimovic e Vidal stuzzica non poco la dirigenza milanista che alle giuste condizioni finanziarie potrebbe davvero tentare un doppio colpo ad elevato tasso di personalità.