13 dicembre 2018
Aggiornato 05:00

Juventus: l’obiettivo record da battere

Capolista assoluta della serie A, la compagine torinese punta a superare un primato che già le appartiene
La Juventus 2018-2019 va a caccia dell'ottavo scudetto di fila e della terza Coppa dei Campioni della sua storia
La Juventus 2018-2019 va a caccia dell'ottavo scudetto di fila e della terza Coppa dei Campioni della sua storia (ANSA)

TORINO - Che la Juventus sia l’assoluta dominatrice anche di questa stagione (almeno in Italia, in Europa chissà) è ormai lampante: 34 punti in 12 partite, 11 vittorie ed un pareggio, 6 punti di vantaggio sul Napoli secondo in classifica, 9 sull’Inter terza. Oltre i numeri, poi, va sottolineato come i bianconeri di Allegri vincano con facilità partite sulla carta insidiose, dando l’impressione di viaggiare anche a velocità ridotta rispetto alle proprie potenzialità, accelerando solo quando ce n’è veramente bisogno e rilasciando l’immagine di una squadra che abbia sempre ogni cosa sotto controllo. Di questo passo (considerando anche la mentalità juventina che non lascia spazio a crolli e cali) la conquista dell’ottavo scudetto consecutivo diventerà una mera formalità per i campioni d’Italia, il cui rischio semmai è quello corso negli anni da Paris Saint Germain in Francia e Bayern Monaco in Germania, ovvero giocare gare sottotono in campionato perdendo mordente ed «allenamento mentale» in Coppa dei Campioni, vale a dire il grande sogno di tutto il popolo bianconero a cui il massimo alloro continentale manca da 23 anni.

OBIETTIVI - C’è sempre dunque un traguardo da raggiungere e, nel caso della Juventus, tanti record da battere. Lo spogliatoio bianconero si carica perciò così, superare ogni primato e battere, se necessario, anche i propri. Già, perché la formazione piemontese vuole avere la meglio anche su sé stessa: già battuto il record di miglior avvio nella storia della serie A coi già citati 34 punti ottenuti in appena 12 turni di campionato, i bianconeri puntano ora ad altri due primati che già appartengono alla storia juventina; il primo può ovviamente solo essere eguagliato e riguarda l’imbattibilità nelle 38 giornate totali del torneo, record già ottenuto nella stagione 2011-2012, epoca del primo scudetto di Antonio Conte e primo della serie di 7 di fila.

RECORD PUNTI - Il secondo, invece, la Juventus di Allegri lo vorrebbe superare e a «farne le spese» potrebbe essere ancora la Juve del suddetto Conte che chiuse la stagione 2013-2014 con lo stupefacente bottino di 102 punti complessivi, primato assoluto di tutti i tempi. Uno stimolo che il gruppo bianconero sente particolarmente, che darebbe maggior impulso nel caso in cui il campionato dovesse rivelarsi più facile del previsto e che permetterebbe alla Juventus di aggiungere altri capitoli ad un’epoca già di per sé leggendaria. Juve batte Juve, insomma, forse l’unico modo di vedere qualche sconfitta dalle parti dello Juventus Stadium.