18 novembre 2018
Aggiornato 05:30

Milan: finalmente c’è la data per il rientro di Conti

Dopo più di un anno fermo ai box per un doppio infortunio al crociato del ginocchio, finalmente l’esterno rossonero è pronto a tornare al calcio giocato. Appuntamento il 2 novembre con la Primavera rossonera
Conti in una delle sue rarissime esibizioni con la maglia del Milan
Conti in una delle sue rarissime esibizioni con la maglia del Milan (ANSA)

MILANO - La festa dei morti potrebbe diventare un giorno di resurrezione. È la nemesi di Andrea Conti che, dopo il duplice e gravissimo infortunio al ginocchio che lo tiene lontano dal calcio giocato da più di un anno, potrebbe tornare ufficialmente all’attività agonistica proprio il prossimo 2 novembre. Come anticipato qualche giorno fa da Mario Giuffredi, agente dello sfortunatissimo terzino rossonero, Conti «Si sta allenando con la squadra, nei prossimi giorni andrà a giocare con la Primavera e poi pian piano ci sarà il rientro».
Il giorno per rivedere l’ex atalantino in campo con la maglia del Milan sulle spalle sarà proprio venerdì 2 novembre, quando alle ore 19.00 la squadra Primavera allenata da mister Lupi affronterà il Chievo per la settima giornata del campionato di categoria.

Primo passo
Sarà il primo passo per un ritorno si spera definitivo al calcio giocato per Andrea Conti, uno degli acquisti più costosi e pregiati della sontuosa campagna acquisti 2017-18, ma ancora mai visto galoppare sulla fascia destra come i tifosi milanisti aspettano con ansia di vedere. L’agente del ragazzo naturalmente avverte: «Non si deve pensare che appena tornato in campo sarà di nuovo l’Andrea Conti di prima. Ci vorrà tempo. Per l’esperienza che ho avuto da altri miei giocatori che hanno subito un brutto infortunio, dico che nei mesi successivi al rientro i primi 3-4 sono sempre un po’ problematici, avrà bisogno di tempo per riadattarsi».
Il messaggio è forte e chiaro ma a Milanello e dintorni tutti sono pronti ad aspettarlo il tempo necessario senza forzare nulla. Conti diventerà una risorsa preziosa per il Milan del futuro e nessuno vuole correre alcun rischio di ricadute. L’attesa è stata lunga, ma finalmente l’ora del grande ritorno è arrivata.