17 dicembre 2018
Aggiornato 10:52

Milan-Ramsey: l’ok grazie a Gazidis

Continua il pressing dei rossoneri per il centrocampista dell’Arsenal. Il dirigente brasiliano può contare su un supporto ulteriore

Aaron Ramsey, centrocampista gallese dell'Arsenal
Aaron Ramsey, centrocampista gallese dell'Arsenal (ANSA)

MILANO - Il Milan si prepara ad affrontare la sessione di calciomercato invernale da protagonista. La proprietà del fondo Elliott, infatti, è pronta ad autorizzare la dirigenza a cercare i profili giusti per potenziare l’organico di Gennaro Gattuso e rendere più competitiva la squadra rossonera per provare a raggiungere uno dei primi quattro posti del campionato e ben figurare nelle coppe. Quasi concluso l’arrivo del giovane talento brasiliano Paquetà, avanzati pure i colloqui con Mino Raiola per riportare a Milanello Zlatan Ibrahimovic, a Leonardo e Paolo Maldini resterebbe a quel punto da riempire solamente la casella del rinforzo a centrocampo, settore nel quale manca un’alternativa a Lucas Biglia.

Alleato in arrivo

I nomi vagliati dai dirigenti milanisti sono i soliti: Leandro Paredes dello Zenit San Pietroburgo, il preferito di Gattuso che costa però molto (35 milioni di euro chiesti dal club russo), il francese Adrien Rabiot del Paris Saint Germain, in scadenza di contratto ma conteso da mezza Europa ed il gallese dell’Arsenal Aaron Ramsey, anch’egli col contratto che scadrà a giugno 2019 e non intenzionato a rinnovarlo. Il Milan segue Ramsey da almeno un anno e Leonardo vuole provare a convincere il club londinese a cedere il calciatore nella sessione invernale di calciomercato anche per pochi spicci pur di incassare qualcosa e non perdere il talento britannico a zero. In questo senso, la dirigenza rossonera sta per avere un supporto in più nella trattativa, ovvero Ivan Gazidis che dal prossimo dicembre sarà il nuovo amministratore delegato milanista e che proviene proprio dall’Arsenal. Il dirigente sudafricano ha un canale preferenziale con i Gunners ed il suo apporto potrebbe essere decisivo sia nel lavoro con i colleghi inglesi che nei colloqui con Ramsey, forse l’obiettivo più raggiungibile per il Milan a gennaio.