19 settembre 2019
Aggiornato 14:30

Ecco i 3 motivi per cui Vettel deve continuare a credere nel titolo mondiale

I punti di svantaggio sono tanti, ma Vettel può continuare a crederci

La stagione 2018 sembra essersi ormai indirizzata verso il quinto titolo mondiale di Lewis Hamilton. Ma le variabili sono tante, e il passato ci ha insegnato che in Formula 1 non esiste una rimonta impossibile. Ecco i 3 motivi per cui Sebastian Vettel deve continuare a credere nel titolo iridato.

Fattore affidabilità
L’affidabilità non è certo un problema da sottovalutare. I contendenti al titolo mondiale, Ferrari e Mercedes, sono passati alla terza Power Unit durante il Gran Premio del Belgio. Questo significa dover correre nove gare con lo stesso motore per poter arrivare a fine stagione senza penalità. Una variabile che potrebbe giocare a favore di Ferrari, come di Mercedes. Ricordiamo però come la scuderia di Brackley abbia già sofferto di problemi legati all’affidabilità nel corso della stagione. Un esempio è il Gran Premio d’Austria in cui entrambe le Frecce d’Argento sono state costrette al ritiro.

Il passato
In tanti ricorderanno la stagione 2012 con Sebastian Vettel che vince il titolo mondiale all’ultima gara in Brasile. Quello stesso anno, a seguito di un ritiro nel Gran Premio d’Italia, a sette gare dalla fine, il tedesco si trovava ben 39 punti dietro all’allora ferrarista Fernando Alonso. Inoltre, nelle ultime gare di quella stagione, il numero 5 si è ritrovato a dover rimontare dal fondo in ben due occasioni. Il Gran Premio di Abu Dhabi, in cui è costretto a partire dalla Pit Lane, e quello stesso Gran Premio del Brasile che lo ha incoronato, in cui un contatto al primo giro lo costringe a una dura rimonta. Ma quello del 2012 non è l’unico caso. Anche nell’anno del suo primo titolo, il 2010, Vettel fu autore di una grande rimonta finale. 31 punti in sei gare (nonostante un ritiro durante il Gran Premio di Corea).

La SF71-H
Decantata come la miglior macchina del pacchetto, la SF71-H non dovrebbe trovare difficoltà in nessuno dei circuiti che ospiteranno le ultime sei gare del campionato. Loria sarà una grande alleata per Sebastian Vettel, che però dovrà cercare di sfruttarla al meglio, senza commettere errori.