16 ottobre 2019
Aggiornato 23:30

Milan: Gattuso riscopre le fasce

L'avvio di stagione sembra aver posto fine ad un atavico problema che da tempo affliggeva i rossoneri

Gennaro Gattuso, allenatore del Milan
Gennaro Gattuso, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Due partite complicatissime contro Napoli e Roma, una sconfitta onorevole dopo un illusorio doppio vantaggio ed una vittoria sofferta, ottenuta all'ultimo respiro ma fortemente voluta: questo l'inizio di campionato del nuovo Milan di Gennaro Gattuso che ora affronta la sosta della serie A con maggior fiducia e con la consapevolezza che quest'annata, dopo tante sofferenze, possa essere finalmente quella del riscatto che possa riportare i rossoneri a competere almeno per la qualificazione a quella Coppa dei Campioni che dalle parti di Milanello manca da ormai 5 stagioni. Un Milan volenteroso ed anche rinforzato dal calciomercato estivo, assai più dell'anno scorso quando a fronte di 11-12 nuovi acquisti in pochi si sono poi rivelati decisivi.

Nuova mentalità

Sia contro il Napoli che contro la Roma, poi, Gattuso ha riscoperto una buona batteria di terzini che hanno ben impressionato pur con tutte le difficoltà di due partite complesse per i rossoneri. A sinistra è partito in entrambi i casi Ricardo Rodriguez, del tutto diverso da quel calciatore abulico ammirato (anzi, non ammirato) l'anno scorso e che è apparso concentrato, attento e pure coraggioso in attacco, tanto che con la Roma ha calciato due volte verso la porta avversaria e propiziato la rete dell'1-0 poi firmata da Kessie. Un Rodriguez molto più vicino all'ottimo terzino conosciuto al Wolfsburg e con la nazionale svizzera, rispetto a quello timido ed impacciato di un anno fa.

Piacevoli scoperte

Discorso simile anche per Davide Calabria che al netto di qualche errore (ad esempio lo sbilenco rinvio che ha dato il là al pareggio romanista di Fazio) sta dimostrando una costante evoluzione: tanto per cominciare ha irrobustito il fisico, non viene più gettato oltre i cartelloni pubblicitari alla prima spallata e non perde il fiato dopo un'ora di gioco; in più è propositivo, si prende responsabilità quando attacca ed è puntuale quando difende, oltre ad aver realizzato il gol del provvisorio 0-2 a Napoli ed aver innescato quello di Cutrone contro la Roma, nato da un suo caparbio recupero. Infine Diego Laxalt, il nuovo acquisto, entrato in entrambe le occasioni e subito protagonista con sgroppate a tutto campo e quella stessa dinamicità che da Bologna a Genova il calcio italiano aveva già ampiamente apprezzato. In attesa del rientro di Andrea Conti (previsto per ottobre), il Milan può godersi due corsie laterali finalmente apprezzabili.