19 giugno 2019
Aggiornato 16:30

Milan: il grande ballottaggio

Con i rinforzi estivi, Gattuso si trova a gestire una particolare rotazione in una zona del campo che in passato ha fornito numerosi problemi ai rossoneri

Ricardo Rodriguez, terzino del Milan e della nazionale svizzera
Ricardo Rodriguez, terzino del Milan e della nazionale svizzera ( ANSA )

MILANO - Il campionato del Milan è iniziato con la rocambolesca sconfitta di Napoli, ma le ambizioni dei rossoneri sono rimaste intatte perchè sabato scorso al San Paolo si è vista sì una squadra con diversi limiti, ma anche con enormi margini di miglioramento, discretamente messa in campo da Gennaro Gattuso e col chiaro intento di lottare fino all'ultimo per quel quarto posto che è l'obiettivo minimo del nuovo Milan targato Elliot, Leonardo e Maldini. Il tecnico milanista, inoltre, ha quest'anno a disposizione un organico profondamente potenziato e con acquisti mirati, probabilmente molto più della stagione scorsa quando gli 11-12 nuovi arrivi della coppia Mirabelli-Fassone avevano rinforzato alcuni settori lasciandone scoperti altri.

Una poltrona per due

In particolar modo in quest'annata a subire una rivoluzione è stato il settore di sinistra della difesa che lo scorso anno aveva potuto contare su un Ricardo Rodriguez sottotono, su un Calabria adattato e su un Antonelli più che logoro. Quest'anno ecco il croato Strinic che però si è dovuto immediatamente fermare per la delicata questione cardiaca scoperta dai medici, ma soprattutto ecco Diego Laxalt; l'uruguaiano, prelevato dal Genoa, arriva a Milanello nel momento migliore della sua carriera con ottimi campionati in Liguria ed un campionato del mondo ben giocato con la sua nazionale. Proprio Laxalt e Rodriguez daranno vita ad un ballottaggio per il ruolo di terzino sinistro che Gattuso dovrà sbrogliare e che potrebbe far bene ad entrambi: all'ex genoano per accrescere la propria ambizione ed affermarsi definitivamente anche in una grande piazza come Milano, ma anche allo svizzero, reduce da una stagione negativa e a cui la concorrenza di un calciatore in ascesa come Laxalt può restituire combattività e voglia di competere. Venerdì sera a San Siro contro la Roma dovrebbe essere l'urguaiano a partire dal primo minuto, ma l'impressione è che il ballottaggio sulla fascia sinistra durerà per l'intera annata.