21 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

Rossi: «Su questa pista siamo molto lontani»

Il dottore vittima anche di un problema meccanico. Marquez: «Dovizioso il più pericoloso». Il pilota della Ducati: «Sull'asciutto siamo andati fortissimo»
Valentino Rossi su Yamaha
Valentino Rossi su Yamaha (ANSA)

SPIELBERG - Valentino Rossi arranca sulla pista dello Spielberg nelle libere del Gp di Austria di MotoGp. Il Dottore non è andato oltre l'undicesimo tempo nella sessione asciutta, vittima anche di un problema tecnico, che lo ha costretto al cambio di moto, e rischia di partire dal Q1. «La moto si è rotta e sono dovuto tornare al box - racconta -. Ho girato con il secondo prototipo ma non mi trovavo bene. In mattinata ho chiuso solo come undicesimo ed è un problema perchè domani dovremo dare tutto nella FP3 e non sapremo che tempo ci sarà. Nel pomeriggio, sul bagnato, avevo della buone sensazioni ma è in queste condizioni che i problemi al posteriore, in accelerazione, si amplificano». C'è pessimismo «Siamo lontani, su questa pista è dura. Non è il nostro tracciato e soffriamo molto, ma è solo venerdì, dobbiamo dare il massimo per provare a prendere più punti possibili in campionato».

Dovizioso: «Sull'asciutto siamo andati fortissimo»
«Oggi siamo partiti benissimo e fin da stamattina la moto era a posto, anche perché siamo reduci da una gara in cui siamo andati molto forte e quindi non abbiamo dovuto stravolgere il set-up». Andrea Dovizioso commenta così un turno di prove che lo ha visto volare sull'asciutto, così come le tre Ducati. «Anche se abbiamo fatto solo un turno sull'asciutto - continua - i nostri tempi sono già molto buoni e abbiamo già completato una buona parte del programma per la gara. Purtroppo nel pomeriggio non siamo riusciti a proseguire con il lavoro sulle gomme a causa della pioggia, però quello che conta è che siamo stati molto veloci fin da subito. Domani speriamo che le condizioni atmosferiche ci consentano di lavorare sugli ultimi dettagli per la gara».

Marquez: «Dovizioso il più pericoloso»
«Avevamo dei dubbi se uscire o stare al box.» Così Marc Marquez racconta il suo tentativo, sul bagnato, nella seconda sessione di libere del Gp di Austria di MotoGp. «Siamo usciti, ho fatto un paio di giri e all'inizio mi sentivo molto bene. La cosa migliore è che anche al mattino ero molto a mio agio, e questo mi dà speranza perché è la sessione di riferimento». Ducati la più pericolosa: «La Ducati sta andando molto veloce, ma non credo che siamo lontani. Penso che Dovizioso sia quello che ha un po' più veloce. Sul bagnato la Ducati non può usare tutta la sua potenza e quindi soffre un po' di più. Ci sono tre Ducati davanti, ma non ci arrendiamo».
Parlando di domani, e sperando che sia asciutto, aggiunge: «La FP3 sarà importante perché non abbiamo molto tempo e dovremo capire quale gomma è la migliore per la gara. Il ritmo è buono, perché con più di 20 giri con le gomme stavo bene. Quando ho fiducia, devo approfittarne. È per questo che ho girato tutta la mattina con la stessa gomma».