21 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

Milan: Higuain prende il 9, in bilico il futuro di Andrè Silva

Tifosi rossoneri in delirio dopo la chiusura della maxi operazione con la Juve che ha portato a Milanello Higuain e Caldara. Ora il dt Leonardo è chiamato alla complicata opera di sfoltimento della rosa.
La folla di tifosi rossoneri che ha accolto Higuain a Milano
La folla di tifosi rossoneri che ha accolto Higuain a Milano (ANSA)

MILANO - La marea umana colorata di rossonero che ha accolto fin dalle prime ore della mattinata di ieri Gonzalo Higuain, prima davanti all’ingresso della Casa di cura La Madonnina dove l’argentino è arrivato alle 9.35 di questa mattina per sostenere le visite mediche, poi nel piazzale di Casa Milan dove si è spostato nel pomeriggio, può solo vagamente rendere l’idea di quanto entusiasmo abbia portato questa prima sensazionale operazione di mercato del nuovo corso targato Elliott.
Higuain è il terminale ideale per mettere a frutto tutto il lavoro che la squadra di Gattuso produce, grazie alle intuizioni di creativi del football come Suso e Calhanoglu, oltre al fatto che un centravanti di questa portata mancava al Milan dal 2012, quando Zlatan Ibrahimovic salutò i rossoneri per passare al Paris Saint Germain.

A Pipita il 9
E a proposito di bomber, il Pipita ha già fatto sapere che intende appropriarsi della maglia numero 9 (l’altro neoacquisto rossonero Caldara ha scelto invece il 33 che fu di Thiago Silva), un orpello impegnativo da indossare che negli ultimi anni ha già soverchiato di responsabilità e alla fine schiacciato una sfilza di pseudo attaccanti quali Matri, Destro, Torres (quello visto al Milan), Luiz Adriano, Lapadula e l’ultimo arrivato Andrè Silva. Proprio al portoghese è stato praticamente scippato il glorioso trofeo conquistato dodici mesi e perso per l’inadeguatezza manifestata nel corso della passata stagione.

AS9, futuro incerto
Adesso per il centravanti portoghese si aprono due scenari: o la cessione (in prestito, definitiva, qualunque soluzione purchè il Milan non ci rimetta rispetto ai 38 milioni spesi nel luglio scorso da Fassone e Mirabelli), oppure un altro campionato in retroguardia, a cercare di contendere all’altro baby bomber rossonero Cutrone gli scampoli di partite che il fagocitante Higuain lascerà ai suoi colleghi di ruolo.
In questo scenario non sono stati neppure menzionati Kalinic e Bacca, loro si senza alcun dubbio in partenza. Il vero lavoro del nuovo direttore dell’area tecnica e sportiva del Milan, il brasiliano Leonardo, inizia adesso.