10 dicembre 2018
Aggiornato 21:00

Milan-Inter: derby per Vidal

Il cileno è in uscita dal Bayern Monaco e il suo ritorno in Italia non sembra così impossibile
Arturo Vidal, centrocampista cileno del Bayern Monaco
Arturo Vidal, centrocampista cileno del Bayern Monaco (ANSA)

MILANO - Contratto in scadenza a giugno 2019, 31 anni, esperienza e carisma da vendere, ma soprattutto una rottura praticamente totale con il Bayern Monaco: acquistare oggi Arturo Vidal può essere un'occasione stuzzicante per diversi club europei, italiani nella fattispecie, se si considera quanto il centrocampista cileno abbia fatto bene nei suoi anni alla Juventus, diventando leader e riferimento dello squadrone bianconero. La sua avventura a Monaco di Baviera può dirsi terminata, i tedeschi non lo amano più come all'inizio, gli imputano soprattutto una condotta di vita non irreprensibile fuori dal campo, peccati che un club come il Bayern non tollera neanche per sbaglio.

Occasione per due

Per primo ci ha pensato il Napoli, un po' perchè Carlo Ancelotti conosce bene il centrocampista sudamericano, un po' perchè la linea mediana partenopea necessita di un elemento di carattere e solidità come Vidal. Sull'ex juventino, però, sono piombate di prepotenza anche le milanesi: l'Inter vorrebbe regalare a Luciano Spalletti una coppia di mediani da strabuzzare gli occhi, con Nainggolan e appunto Vidal a formare una diga davanti alla difesa che superare potrebbe essere complicatissimo; il Milan, dal canto suo, contando sui propositi di rilancio del fondo Elliott e sulla richiesta di Gennaro Gattuso di avere almeno un centrocampista di spessore internazionale, esperienza e temperamento (doti che nell'organico rossonero latitano non solo a centrocampo), prova a regalarsi un colpo che faccia risalire le quotazioni milaniste nella scala di valori della serie A. Per strappare Vidal al Bayern Monaco occorrono circa 30 milioni di euro, una cifra tutto sommato non irraggiungibile per le due milanesi, ad oggi le società più interessate al cileno, un calciatore che se in condizione è in grado di cambiare il volto al centrocampo della squadra.