23 settembre 2019
Aggiornato 09:00

Marquez, pole a sorpresa ad Assen: «In gara occhio alle Yamaha»

Marc scatterà davanti a tutti per la prima volta della stagione e per la prima volta in assoluto in carriera in Olanda. Ma non mancheranno i rivali temibili in corsa

Marc Marquez festeggia la pole position nel GP d'Olanda di MotoGP ad Assen
Marc Marquez festeggia la pole position nel GP d'Olanda di MotoGP ad Assen Red Bull

ASSEN – È un sabato di prime volte quello del Gran Premio d'Olanda per Marc Marquez: «Partire dalla pole è importante, e per me quest'anno è la prima volta: perché ad Austin avevo fatto il miglior tempo, ma poi sono partito quarto», ricorda il Cabroncito. Ma soprattutto per lui è la prima partenza al palo nella sua carriera ad Assen: «Qui ho sempre fatto fatica sul giro secco, e in effetti anche oggi – racconta il campione catalano della Honda – Con la prima gomma ho fatto un buon tempo, da solo come tutti, ma con il secondo ho trovato traffico. Quando sono uscito dai box ho visto Rins, che era veloce e mi aspettava, allora ho rallentato anch'io per aspettare e sono arrivate le due Yamaha insieme a tanti altri: era un gruppone da Moto3. In quel momento non voleva spingere nessuno, poi quando Zarco è partito, tutti gli sono andati dietro e hanno fatto dei buoni giri. Ho anche commesso un errore, ma ho preso la scia giusta ed è andata bene, soprattutto nell'ultimo intermedio. Ma sono contento soprattutto per il passo gara, che è molto buono, e vediamo come andrà domani».

Yamaha temibili
Lo sguardo del leader del Mondiale è infatti già rivolto alla gara, dove sarà importante azzeccare la strategia giusta per permettergli di portare a casa punti importanti in campionato: «Qui ad Assen quando approfitti della scia è tutto più facile, per questo domani mi aspetto una corsa di gruppo – rivela il sei volte iridato – Dovremo scegliere bene le gomme, che saranno importanti, specialmente quella posteriore. Ho provato la dura, la media e la morbida e il passo era molto simile con tutte. Sarà difficile scegliere, tenendo conto che la media e la morbida calano un pochino sul finale». Sui nomi di chi dovrà tenere d'occhio, Marquez ha già le idee chiare: «Prima di tutto le due Yamaha, con Valentino che parte davanti e Vinales che è andato veloce, ma anche Dovizioso sarà forte».