19 settembre 2019
Aggiornato 18:30

Hamilton ha paura della Ferrari: «Ci stanno battendo»

Il campione del mondo in carica si ritrova di nuovo a inseguire Sebastian Vettel nella corsa al Mondiale: «Possiamo crescere nella seconda parte della stagione»

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton Mercedes

LE CASTELLET«Questo è un Mondiale in divenire, in cui si tratta di limitare i danni, perché non si può essere perfetti ad ogni fine settimana: quindi bisogna raccogliere il massimo in ogni gara. Abbiamo il potenziale per essere più forti nella seconda parte della stagione». Questo è quanto dichiara Lewis Hamilton, che si ritrova di nuovo all'inseguimento del suo diretto rivale nella corsa al titolo Sebastian Vettel, alla vigilia del Gran Premio di Francia. «Finora abbiamo vissuto molti alti e bassi – ha proseguito il campione del mondo in carica ai microfoni del quotidiano sportivo spagnolo Marca – E questa situazione deve finire. Devo poter disputare delle belle gare ad ogni fine settimana, e per riuscirci dobbiamo comprendere bene l'auto, le gomme ed il resto».

I commenti sugli avversari
Sulla possibilità che le Ferrari possano sconfiggere le Mercedes aggiunge: «Spero di no, ma al momento ci stanno riuscendo. In ogni caso saranno difficili da battere, questo è sicuro». La terza incomoda è la Red Bull, che l'anno prossimo passerà ai motori Honda: «Ha il potenziale per vincere il campionato, ma gli mancano le prestazioni del motore, e non le hanno mai ottenute con la Renault. Credo che Honda abbia voglia di vincere, più della Renault, a quanto capisco, quindi potenzialmente possono avere successo». Il pilota anglo-caraibico si dice felice anche per la vittoria del suo ex compagno di squadra Fernando Alonso a Le Mans: «Sono contento per lui, è un grande pilota» ma «non ne so molto, ho letto solo la notizia». Infine il cinque volte iridato dice la sua sul Mondiale di calcio: «Non lo sto seguendo molto. Una volta guardavo le partite dell'Inghilterra, ora non più tanto: forse perché ho meno tempo. Però il calcio non mi interessa più come quando ero bambino, seguo di più l'Nba e la MotoGP». Almeno, però, fa gli auguri al suo amico Neymar: «Sì, certo. Spero che faccia un grande Mondiale, anche se è ancora giovane».

(Fonte: Askanews)