21 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Valentino Rossi subito veloce, ma con il dubbio delle gomme

Il Dottore conferma la sua competitività a Barcellona con il miglior tempo nella prima sessione di prove libere: «Ma molto dipenderà dalla scelta delle mescole»

Valentino Rossi impenna la sua Yamaha alla fine delle prove libere del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona
Valentino Rossi impenna la sua Yamaha alla fine delle prove libere del GP di Catalogna di MotoGP a Barcellona Michelin

BARCELLONA – Valentino Rossi c'è, e questa è già una prima certezza. Se non bastasse l'entusiasmo dei due podi consecutivi, che lo hanno galvanizzato, a dare una mano ci si è messa anche l'aria di Barcellona: pista a lui gradita, tanto che da queste parti ha vinto più di chiunque altro, per ben dieci volte. Così è subito arrivato il miglior tempo, nella prima sessione di prove libere: «E stare davanti, anche se solo per un turno, dà sempre gusto – sorride il Dottore ai microfoni di Sky Sport – Abbiamo provato a fare un tempo già questa mattina perché nel pomeriggio volevamo avere qualche minuto in più per lavorare sulle gomme per la gara». Nella seconda sessione, infatti, il fenomeno di Tavullia non ha nemmeno tentato un giro lanciato, accontentandosi dell'undicesimo posto finale.

I grattacapi delle mescole
La velocità che ha dimostrato è dunque bastata a scacciare già gli spettri della passata edizione, quando la sua Yamaha affondò tra i problemi di aderenza. Eppure le gomme, secondo il nove volte iridato, saranno le grandi protagoniste anche di questo Gran Premio di Catalogna. In positivo o in negativo, dipenderà anche dalle sue decisioni: «Per essere venerdì ho già delle buone sensazioni in sella – prosegue Vale – Ho un po' di sottosterzo, soprattutto nelle curve lente. E per evitare il surriscaldamento degli pneumatici abbiamo anche provato un parafango posteriore forato: ma sinceramente in sella non ho sentito la differenza. La chiave, come sulle altre piste ma ancora più che mai, sarà quella di azzeccare la giusta scelta di mescole. Come al solito, le tre opzioni sono molto aperte, si possono utilizzare anche tutte quante. Quindi abbiamo bisogno di capire: domani avremo ancora la possibilità di fare altri chilometri, ma intanto le ho già provate tutte e tre».

Pacchetto di mischia
Valentino Rossi c'è, si diceva dunque, ma comunque guai a rilassarsi. Perché anche gli avversari, padroni di casa spagnoli in testa, non scherzano di certo: «Siamo tutti molto vicini – ribadisce Rossi – Ci sono tanti piloti e tante moto che vanno forte, sia sul giro secco che sul passo, però sembra che ci siamo anche noi. Ho fatto dei buoni tempi anche con la mescola media, adesso bisogna capire con che gomma riusciremo a partire, perché anche davanti è molto al limite. È da vedere: se devo fare dei nomi, direi che quello che va più forte di tutti è Jorge Lorenzo, ma anche Marc Marquez ha un ottimo ritmo. Siamo in tanti».